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lunedì 28 novembre 2016
STRADE SPORCHE A SESTO? LUNEDÌ IN FUNZIONE LE NUOVE SPAZZATRICI DI AREA SUD ( MA NON CAMBIA MOLTO !!!!! ).
Diciamo poi che spazzare le strade senza svuotare i cestini è un pò difficile tener pulita la città , ( soprattutto se in città ci sono stupidi che lasciano i sacchi dell'immondizia nei cestini ) - Attendiamo con
ansia il nuovo servizio.
CORMANO, 450 NUOVE PIANTE AL PARCO TOBAGI
1000 alberi
sono previsti a Cormano , altrettanti sono stati previsti a Cologno , mentre a
Sesto S.G. non c’è traccia di nessun programma di piantumazione se non sporadiche iniziative
di privati.
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Ultima domenica di novembre dal “pollice verde” al parco pubblico “Walter
Tobagi”. La mattina del 27 novembre, a partire dalle 9.30, con la giornata
de “La Festa dell’Albero” i volontari di LegAmbiente Cormano invitano
tutti i residenti ad abbellire con pianticelle quest’area verde di via Tobagi,
collocata nell’ultimo lembo territoriale del quartiere Fornasè. Saranno
piantumati 450 arbusti tra ligustri, alberi della nebbia e
biancospini; quest’anno, lo slogan della manifestazione è la frase della
poetessa americana Lucy Larcom: “Chi pianta un albero pianta una speranza”.
A seguire, nelle settimane successive sono previsti altri 600 innesti
“negli spazi a verde posti lungo la ferrovia tra Cormano e Paderno. – precisa
Gianmario Ubbiali, presidente del gruppo cittadino di LegAmbiente – Nei giorni
scorsi abbiamo già preparato le buche per le messe a dimora. Abbiamo oltre un
migliaio di arbusti da sistemare in questa zona della città. Quindi, faccio un
appello agli abitanti per rendere ancor più vivibile la nostra Cormano”.
Invece, tra ottobre e novembre, i volontari di “LegAmbiente” sono entrati
in azione nei giardini delle scuole elementari pubbliche; con gli alunni e le
alunne, sono stati realizzati sette orti: cinque alla “I° Maggio”
di via Ariosto e due alla “Alessandro Manzoni” di via Beccaria.
FONTE :
ILGIORNO/SESTO
venerdì 25 novembre 2016
CASCINA GATTI - CHIUSA LA VIA FRATELLI DI DIO

date le condizioni meteo si presuppone che la strada rimarrà chiusa almeno 2 settimane .
leggi QUI il comunicato stampa del comune si Sesto San Giovanni
leggi anche gli articoli su :
NORMILANO24
CORRIERE DI SESTO
giovedì 24 novembre 2016
SOSTENIAMO IL FILM : SENSIBILE
Sostieni con la campagna Crowfounding il primo documentario prodotto
in Italia sulla realtà dell’MCS e dell’elettrosensibilità.
E’ in dirittura di arrivo la realizzazione del film
"SENSIBILE" sulla realtà delle patologie da causa ambientale: MCS ( Sensibilità Chimica Multipla ) ed Elettrosensibilità , ed è una importante
occasione per la realizzazione
italiana finalizzata ai festival
del cinema nazionali ed internazionali per
far emergere una realtà nascosta che cresce a livello esponenziale causata da
un ambiente "malato", la raccolta di fondi serve per terminare e
migliorare da un punto di vista tecnico l'opera, a sostegno basta anche un
minimo contributo per realizzare un grande progetto di prevenzione primaria.
Abbiamo tempo fino al 19 dicembre 2016
clicca QUI per vedere il trailer
RAPPORTO UE: “467MILA MORTI L’ANNO IN EUROPA PER SMOG E INQUINAMENTO”
Sono i dati di
"Qualità dell’aria in Europa 2016", studio pubblicato dall'Agenzia
europea per l’ambiente. "Ma quella nel Vecchio continente sta
migliorando". A Strasburgo si vota oggi sui "Nuovi tetti alle
emissioni inquinanti"


Il report
definisce l’inquinamento da particolato come una miscela di minuscole
particelle e goccioline liquide composte da diversi elementi tra cui acidi,
metalli, particelle di suolo o polvere. Fonte principale è la combustione di
carbone e biomassa da parte di industrie, centrali elettriche e famiglie. Altre
fonti di inquinamento sono i trasporti, l’agricoltura e l’incenerimento dei
rifiuti.
“E’ chiaro che i
governi locali e regionali svolgono un ruolo centrale nella ricerca di
soluzioni” al problema, ha commentato il commissario europeo all’ambiente
Karmenu Vella, auspicando per oggi un voto positivo del Parlamento europeo sui
Nuovi tetti alle emissioni inquinanti (Nec). Il commissario ha accennato alla
necessità di “aiutare i diversi livelli di governo a lavorare meglio insieme”
alludendo al fatto che a volte le istituzioni locali hanno strategie più ambiziose
dei governi in tema di riduzione delle emissioni. Infatti è prevista a
Strasburgo la votazione sulla direttiva che introduce i Nec per il periodo
2020-2030.
FONTE : ILFATTOQUOTIDIANO
clicca QUI
per scaricare il report in formato pdf
clicca QUI
per vedere il video EU
leggi anche gli articoli
pubblicati su
mercoledì 23 novembre 2016
INCENERITORI, I CASI DI STOP PER MERCURIO: LACUNE IN MISURA EMISSIONI E NON C’È BLOCCO DEI RIFIUTI A RISCHIO
Da Torino
a Poggibonsi, i casi rivelano un problema che potrebbe avere dimensioni molto
grandi ma ad oggi spesso non misurato, e quindi invisibile: la maggior parte
dei 40 termovalorizzatori italiani non controlla in tempo reale le emissioni di
mercurio, come invece accade nella struttura piemontese, e in nessun
impianto esistono sistemi per bloccare in entrata la monnezza urbana in cui ci
siano rifiuti contenenti il metallo altamente tossico.
I “biscotti al
mercurio”, di cui qualcuno a Torino ha parlato ironicamente dopo il semi stop
all’inceneritore del Gerbido il 18 ottobre scorso, rischiano di diventare una
specialità dolciaria non solo sabauda. L’impianto, che ha dovuto rallentare a
causa di emissioni di mercurio anomale, non sembra proprio il biscottificio
innocuo a cui il neopresidente della società che lo gestisce (la Trm, gruppo
Iren) aveva paragonato questo tipo di stabilimenti. E ora, il caso torinese
sembra solo la punta dell’iceberg. L’indizio di un problema, quello
delle emissioni di mercurio dei termovalorizzatori, tra l’altro già emerso
anche ad aprile 2015 all’inceneritore di Poggibonsi, nel senese, che potrebbe
avere dimensioni molto grandi ma ad oggi spesso non misurato, e quindi
invisibile: proprio perché la maggior parte dei 40 inceneritori italiani
non controlla in tempo reale le emissioni di mercurio, come invece accade a
Torino, e in nessun impianto esistono sistemi per bloccare in entrata la
monnezza urbana in cui ci siano rifiuti contenenti questo metallo altamente
tossico............. La Lombardia è la regione con la più alta
concentrazione di inceneritori: sui 13 impianti ad oggi attivi, spiegano
dall’Arpa regionale, “tutti hanno un sistema di monitoraggio in continuo delle
emissioni, ma nessuno include al momento un misuratore in continuo di mercurio”.
E meno lo misuri, più è probabile che ti sfuggano i valori anomali, cioè sopra
la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, che in un impianto come Torino
sono stati rilevati su base di mezz’ora. “Da noi il problema è emerso perché,
grazie anche a sistemi di controllo in tempo reale voluti fortemente anche dai
cittadini, monitoriamo questo metallo. Nell’autorizzazione del Gerbido è
previsto che quando si sfora la soglia per un’ora, l’alimentazione
dell’impianto deve essere sospesa per garanzia”....... leggi QUI l'articolo
completo sul fatto quotidiano.
FONTE : ILFATTOQUOTIDIANO
SARÀ INTERRATO L’ELETTRODOTTO TRA FVG E AUSTRIA
La comunicazione è arrivata
dall'amministratore delegato di Alpe Adria Energia spa in una lettera
indirizzata alla Regione. Un tracciato di 45 km.
TRIESTE. L'elettrodotto tra Somplago di
Cavazzo Carnico e Wurmlach, frazione del comune austriaco di Koetschach-Mauthen,
potrà essere interrato.
La comunicazione è arrivata
dall'amministratore delegato di Alpe Adria Energia spa, Leonardo Zannella, in
una lettera indirizzata alla Regione Friuli Venezia Giulia. La «merchant line»
in cui Alpe Adria Energia è coinvolta insieme all'omologa società austriaca per
i tratti di competenza, da tempo è oggetto di critiche e ricorsi da parte delle
popolazioni locali.
Nella lettera si precisa ora che «dalle
analisi svolte è stato possibile definire una soluzione progettuale che consenta
di realizzare il collegamento a 220 kV interamente in cavo interrato».
La lunghezza totale in Italia del tracciato
tra Somplago e il confine austriaco è di 45 chilometri, interessando i comuni
di Cavazzo Carnico, Tolmezzo, Arta Terme e Paluzza.
«Si tratta - evidenzia l'assessore all'Energia
del Fvg, Sara Vito - di due comuni in meno rispetto al precedente progetto,
dopo che era stata definitiva abbandonata l'ipotesi di realizzare un
elettrodotto tradizionale, con percorso aereo».
Nel luglio 2014 si era conclusa la procedura
di valutazione di impatto ambientale relativo al progetto di elettrodotto per
il tratto italiano. Per essere realizzata, l'opera dovrà sottostare a 51
prescrizioni emanate dai Ministeri dell'Ambiente e dei Beni culturali; alcune
recepiscono quelle già a suo tempo indicate dalla Regione FVG, la principale
riguardava proprio l'interramento dei cavi, almeno nel tratto finale da Malga
Pramosio al confine di Stato.
«È il frutto del lavoro dell'Amministrazione
regionale - commenta la presidente del FVG Debora Serracchiani - che si è
impegnata a lungo e con determinazione per il cambiamento del tracciato, che in
origine era aereo. È un obiettivo che ci eravamo proposti nel programma di
governo, e che ora è vicino a essere realizzato, dopo che ci siamo confrontati
con i Comuni e con le ditte».
FONTE : MESSAGGERO DEL VENETO
martedì 22 novembre 2016
A POLLA ( SALERNO) IL TAR BLOCCA IL TRASFERIMENTO DELLA SCUOLA MEDIA NEI PRESSI DI UN ELETTRODOTTO


Il Comune, stando a quanto riportato
nella sentenza “riconosce che l’edificio “Ex Pretura” è situato in prossimità
di un elettrodotto, ed anche che non rispetta la distanza di prima
approssimazione dalle linee elettriche della zona”.
I giudici mettono in evidenza
l’approssimazione con la quale l’amministrazione comunale ha trattato la
questione. “Quel che è peggio, – si legge nella sentenza – è che il Comune
ammette di non aver fatto alcuna misurazione, affermando appunto “che
l’effettivo valore di campo è misurabile (pertanto, non è stato misurato
dall’Amministrazione) dagli organi competenti (ARPAC)”. L’edificio è sottostante i cavi elettrici,
con conseguente mancato rispetto della distanza di prima approssimazione”.
FONTE : CILENTONEWS.COM
giovedì 17 novembre 2016
INFO PER INIZIARE LA RACCOLTA DELL'UMIDO
Riportiamo qui sotto la sintesi dei punti principali espressi dall'incontro pubblico avvenuto ieri sera nel salone della chiesa di via Carlo Marx 450,
Dal
25 novembre parte la raccolta dell’umido al quartiere 5, e in questi giorni saranno distribuiti i kit con tutto il necessario per iniziare che ancora non sono stati
assegnati , e comunque se i residenti del quartiere 5 non l’hanno ricevuto o
erano assenti nei giorni di consegna possono ritirarlo direttamente in via
Manin 350,
dal
lunedì al sabato 9.00 - 12.00 e 14.00 -17.00
o
la domenica ore 9.00 -12.00.
La raccolta dell’umido non è facoltativa e
per poterne vedere i benefici BISOGNA FARLA BENE, altrimenti non pone nessun
miglioramento ne ambientale ne economico anzi crea dei costi ed inquinamento.
Per spiegare bene il concetto
facciamo un esempio banale , se buttiamo dei medicinali scaduti nell'umido
questi finiranno nel ciclo che va a definire il compost che sarà poi utilizzato
per la concimazione dei campi e orti , inquinando così il prodotto finito, le
ispezioni che l’impresa farà analizzano i sacchetti raccolti dividendoli in
sacchi correttamente definiti e in sacchi alterati da sostanze non idonee
(attenzione non è prevista l’utilizzo di un sacchetto “parzialmente” corretto )
la presenza di plastica o altro materiale non conforme rende di fatto
inutilizzabile la raccolta e lo sforzo fatto e oltre a ricevere una sanzione.Quindi dobbiamo farlo e dobbiamo farlo bene, invitiamo tutti al massimo sforzo per la buona riuscita della raccolta, anche perché altre strade percorribili al concetto di RIDURRE , RIUTILIZZARE , RICICLO , NON ESISTONO ( a meno che non si accetti di vivere in una discarica o di continuare a respirare ciò che emettono gli inceneritori ).
La domanda principale è : “Cosa buttare nel sacchetto dell'umido”?
Nel sacco dell’umido
vanno inseriti :
·
scarti di cucina e
avanzi di cibo in genere (frutta, verdura, carne, pesce, gusci d’uovo, pane,
cereali, legumi, ... )
·
alimenti avariati
privati delle confezioni
·
fondi di caffè, filtri
di te, camomilla e altre bevande ad infusione
·
tovaglie e tovaglioli
di carta non inchiostrati
·
fazzoletti di carta
·
fiori recisi, foglie
di piante d’appartamento
·
piccoli pezzi di legno
·
peli di animali
domestici.
IMPORTANTE : ricordarsi di utilizzare solo ed esclusivamente il SACCHETTO
BIODEGRADABILE
Cosa mettere nel sacco grigio trasparente ?
- polveri di spazzamento domestico,
fuliggine
- pannolini ed assorbenti
- stracci unti e sporchi
- collant
- lampadine a incandescenza, oggetti in
ceramica, porcellana e terracotta
- gomma
- lettiere per animali
- fiori recisi e piccoli pezzi di legno
- tubetti di dentifricio
- CD-ROM, custodie CD/DVD, floppy,
videocassette
- fotografie e pellicole fotografiche
- lamette e pennelli da barba, pettini
e spazzole per capelli
- cosmetici, lucidi per scarpe
- aghi e siringhe (ricoperti con
cappuccio o avvolti in stracci/giornali)
- fiale per iniezioni
- occhiali, orologi, ombrelli
- pennarelli e biro
- nastri adesivi
- cartellette e buste plastificate
portadocumenti
- giocattoli
- accendini
- stucchi/gesso in piccoli barattoli
- imballaggi in carta/cartone sporchi
di alimenti
- rifiuti urbani non riciclabili in
genere
IMPORTANTE : il sacco grigio va acquistato ( solo in via transitoria per il primi due mesi è stato
confermato che inizialmente verranno tollerati anche i sacchi neri )
Per avere sempre le informazioni aggiornate consulta il portale
del comune : www.sestopulita.it
Il primo giorno di raccolta è martedì 29 novembre!
lunedì 14 novembre 2016
INIZIA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELL'UMIDO NEL QUARTIERE 5 DI SESTO SAN GIOVANNI
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Da venerdì 25 novembre 2016 (prima raccolta prevista per martedì 29
novembre) partirà la raccolta differenziata dell'umido nel quartiere di Cascina
de Gatti / Parpagliona , in tutte le utenze domestiche e non domestiche, che
verrà estesa, tra il 2017 e il 2018, a tutta la città.
In queste prime due settimane sono stati consegnati da una cooperativa i bidoni marroni che dovranno poi essere esposti in strada nei giorni di raccolta; mentre non sono ancora stati consegnati secchielli areati da 7 lt. per uso interno per tutti gli appartamenti e il pacco di 100 sacchetti in materiale biodegradabile dove inserire obbligatoriamente il rifiuto organico prima di buttarlo nei bidoni marroni, insieme alle istruzioni dettagliate e il calendario della raccolta.

A parte questo inconveniente , che speriamo non si ripeta, l’Associazione
Sottocorno cercherà di collaborare ad un'iniziativa
che riteniamo molto importante per la nostra città , soprattutto perché finalizzata
ad eliminare la presenza di umido da incenerire, fattore da tenere ben presente
perché la riuscita di tale raccolta è un passo importante per l’eliminazione
dell’inceneritore di Sesto San Giovanni, infatti aumentando la
percentuale di raccolta differenziata in città e l'introduzione dell'umido
rappresenta un passaggio fondamentale per raggiungerlo".
Per approfondire e chiarire
qualsiasi dubbio sulla raccolta dell'umido è stato fissato per
mercoledì 16
novembre alle 20.30
un incontro aperto a residenti e commercianti del quartiere 5 che si terrà nella sala assemblee della Parrocchia Santa Maria Nascente e Beato Mazzucconi in via Carlo Marx.
per tutte le informazioni è online da qualche giorno il portale del comune :

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