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martedì 22 settembre 2026

PRESENTAZIONE CASA DI COMUNITA' A SESTO SAN GIOVANNI - COMUNICATO STAMPA


Venerdì 18 di settembre 2026 in comune c’è stata la presentazione dei servizi offerti dalla casa di comunità, ed è risultato strano, quasi anomalo che, nonostante le cospicue tasse pagate (da chi le paga!!!) non siamo più abituati a sentirci raccontare che prestazioni, organizzazione, progettualità da parte di un ente pubblico funzionino e siano di qualità, sembra quasi un evento straordinario, tanto la politica (soprattutto in Lombardia) sia riuscita a distruggere negli ultimi decenni ciò che funzionava (cambiando il volto della Sanità regionale).

Non elencheremo quanto esposto durante l'incontro, potete vedere il video di presentazione pubblicato su YouTube (che riportiamo qui sotto)



ci limitiamo solo a fare qualche considerazione (al di fuori della mera propaganda sentita alla fine della presentazione).
Ripartiamo dall'affermazione che abbiamo riportato nell’ultimo post pubblicato a maggio:
“ci siamo alzati un giorno e abbiamo scoperto che nel quartiere, che storicamente non è mai stato incluso nella città, sono stati tolti quei servizi di base che davamo per scontato”
La creazione di una (1) casa di comunità, VICINA A DUE OSPEDALI in una città con più di 82.000 abitanti non la consideriamo una “vittoria sociale”, come sbandierato da qualcuno, tanto meno se questa viene istituita 
  • in una zona decentrata, talmente decentrata che è al confine con Milano 
  • difficilmente raggiungibile, (dal resto della città)
  • senza parcheggi, 
  • con un alto tasso di traffico 
  • distante circa 20 minuti a piedi dai due ospedali cittadini (Multimedica e Ospedale Civico).
Ricordando che a distanza di mesi dall’ultima mail, NON abbiamo ricevuto nessuna risposta (né tanto meno un invito a questa presentazione) riguardo l’incontro pubblico che si voleva organizzare in quartiere, sicuramente differente da quello a cui abbiamo assistito, per confrontarci sulle difficoltà e le inefficienze che continuiamo a rilevare.
Precisiamo che “La rete della Salute” NON ci rappresenta, come non rappresenta altre realtà del territorio (anche ben conosciute), per quanto ci riguarda, la realtà raccontata è leggermente differente, e l’ipotetica apertura alle associazioni del territorio, e soprattutto, al confronto CON il territorio e i suoi cittadini, a nostro avviso non è mai avvenuta (almeno come la intendiamo noi) ed è comunque molto differente dal farlo in un consiglio comunale tra le gesta della propaganda politica.
L'invito ad un incontro pubblico nel quartiere di Cascina Gatti lo riproponiamo, questa volta pubblicamente con questo comunicato, visto che non abbiamo avuto risposte agli inviti fatti.
Siamo convinti che le case di comunità, sono e rappresentano una necessità ed una opportunità per il territorio, le 43000 prestazioni offerte in sei mesi ne sono la conferma, ma non possono rappresentare l'elogio politico quando gli stessi sono i responsabili di un fallimento di organizzazione sanitaria pubblica avvenuto progressivamente negli ultimi decenni sul territorio.
Ai politici, ovvero ai responsabili di aver tolto quei “quattro servizi” presenti nel Quartiere di Cascina Gatti ricordiamo che NON c’è stato, né è mai stato cercato, nessun confronto su questo tema.
Abbiamo appreso, della volontà di riaprire (temporaneamente) il centro prelievi, la chiamano “una micro area”, bene, vi preghiamo però di aprire questi servizi in strutture degne di tale nome, fornendo servizi adeguati, in modo che possa essere attraente (com’è la nuova casa di comunità) usufruirne, perché si andranno ad analizzare i cosiddetti “dati” per giustificarne o meno la conferma bisogna che questi abbiano una base comparabile a quelli rilevati presso la nuova casa di comunità, altrimenti stiamo perdendo tempo e ci dispiace apprendere che a fine esposizione l’assessora Aiosa abbia considerato le contestazioni mosse a riguardo, un “capriccio legato al cambiamento”, ben venga il cambiamento ma questo deve avere basi e principi solide, e soprattutto fornire servizi là dove NON CI SONO, e non replicarli dove sono già presenti.

Avete spiegato il motivo per il quale a Sesto si è deciso di farne una al posto di due, bene, un po’ in ritardo ma ringraziamo, ora spiegateci per quale motivo è stata localizzata su via Oslavia, perché per noi è stata una scelta superficiale e priva di un’analisi sui servizi presenti sul territorio, non troviamo altra spiegazione al fatto di aver ristrutturato una struttura a poca distanza da due ospedali.

E’ stato perso il dialogo con il territorio e con le sue associazioni, noi rimaniamo disponibili a qualsiasi confronto, la chiusura e l’abbandono di quei servizi nel quartiere di Cascina Gatti è, e rimane, una ferita aperta.


Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Sottocorno


lunedì 29 giugno 2026

ARRIVA IL CUP UNICO ???? CI SIAMO PERSI QUALCOSA O QUALCUNO CI PRENDE IN GIRO........

 


C'è qualcosa che non torna, nella propaganda continua di efficienza del servizio sanitario, come l'annuncio fatto in pompa magna che ASST Nord sta facendo sul CUP unico, cosa che ricordiamo Regione Lombardia sta facendo da oltre un decennio, A partire 𝐝𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, l’ASST Nord Milano entrerà a far parte del nuovo CUP Unico Regionale, il sistema integrato che consente di gestire le prenotazioni di visite specialistiche ed esami attraverso una piattaforma unica a livello regionale.

Tradotto, fino ad oggi evidentemente non ne faceva parte e forse è per questo motivo che si faceva fatica ad eseguire delle prenotazioni.

Quindi vorremmo sapere, oltre a non avere medici, liste di attesa infinite, cure che n alcuni settori sono solo a pagamento, su questo punto chi ci sta prendendo in giro? Regione Lombardia che lo decanta da sempre o ASST Nord ?


QUI per leggere l'annuncio ufficiale 

Attendendo ancora le risposte precedenti sottoponiamo anche questa domanda alle altre (ad oggi inevase), sempre che "dall'alto dei cieli si aprano le porte" e si degnino di rispondere, perché i disservizi continuano ad esserci e, siccome qualcuno li segnala provvederemo a pubblicarli.


giovedì 14 maggio 2026

RINNOVIAMO L'INVITO ALLA DIREZIONE DI ASST NORD MILANO AD UN INCONTRO PUBBLICO SUI DISSERVIZI CREATI A CASCINA GATTI


“ci siamo alzati un giorno e abbiamo scoperto che nel quartiere, che storicamente non è mai stato incluso nella città, sono stati tolti quei servizi di base che davamo per scontato”

La creazione di una (1) casa di comunità, in una città con più di 82.000 abitanti non la consideriamo una “vittoria sociale”, come sbandierato da qualcuno, tanto meno se questa viene istituita in una zona decentrata, difficilmente raggiungibile, senza parcheggi, con un alto tasso di traffico e distante circa 20 minuti a piedi dai due ospedali cittadini (Multimedica e Ospedale Civico).

A distanza di oltre mese (il primo invito è datato 10 aprile 2026) dalla precedente mail, NON abbiamo ricevuto nessuna risposta, per cui abbiamo rinnovato l'invito ad u
n incontro pubblico (totalmente a carico dell'Associazione Sottocorno), al quale ovviamente invitiamo anche il Sindaco e le realtà del territorio interessate all'argomento (con le quali collaboriamo da anni) per un confronto costruttivo sui temi esposti e per comprendere, in realtà, quale sviluppo avremo nel prossimo futuro nel quartiere di Cascina Gatti e sulle aree meno centrali della città.

Rimaniamo in attesa di ricevere una risposta 


venerdì 10 aprile 2026

LA RISPOSTA DELLA DIREZIONE DI ASST NORD MILANO

In data 8 aprile abbiamo ricevuto la risposta dalla direzione di ASST Nord Milano (che pubblichiamo QUI sotto in maniera integrale).

Ringraziamo il Dott. Tommaso Russo per le risposte precise e formali che ci dato (che, ed ad essere onesti non ci aspettavamo), eviteremo di promuovere una corrispondenza epistolare, mentre ci piacerebbe invitarlo invece ad un incontro  (pubblico o privato lo lasceremo scegliere a lui) dove spiegare meglio i problemi che tale scelte hanno generato, soprattutto per la decisione (progressiva e non improvvisa) di chiudere praticamente tutti i servizi a Cascina Gatti (il quartiere più periferico della città), concentrandoli in una struttura in zona centrale, priva di parcheggi e a circa 20 minuti a piedi, sia dall'ospedale civico che dalla Multimedica.
Lo invitiamo ad un incontro per confrontarci (in maniera propositiva e costruttiva) perchè una casa di comunità crediamo debba offrire servizi dove questi NON ci sono, replicarli dove esistono lo consideriamo solo uno spreco, ed una casa di comunità per una realtà con più di 82.000 persone non può considersi sufficiente. 

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Gentile Presidente,


nel ringraziarla per l’attenzione e per la disponibilità al confronto, riteniamo opportuno fornire alcuni elementi di chiarimento in merito ai punti evidenziati.

  1. Servizi amministrativi in via Marx 195
    Si precisa che le attività relative alla scelta e revoca del medico e ai servizi dedicati alla fragilità e disabilità risultano sospese presso la sede indicata già a partire dall’anno 2022, nell’ambito di una riorganizzazione complessiva dei servizi territoriali. Non abbiamo ricevuto segnalazioni da parte dei cittadini rispetto ad una difficoltà di accesso ai nostri servizi.

  2. Centro prelievi di via Marx 111
    Il punto prelievi è stato trasferito presso la Casa di Comunità di via Oslavia, sempre all'interno del Comune di Sesto San Giovanni. Il servizio è stato sospeso per pochi giorni solo per consentire le attività di riorganizzazione e trasferimento. Si fa presente che sul territorio di Sesto San Giovanni è sempre rimasto attivo il Centro Prelievi in viale Matteotti 13. Si ritiene opportuno far presente la limitata affluenza registrata presso la sede di via Marx, che contava mediamente circa 14 accessi giornalieri, dato non sufficiente a giustificare il mantenimento del servizio in quella sede. Il trasferimento consente una migliore integrazione con gli altri servizi presenti nella nuova struttura.

  3. Continuità Assistenziale (Guardia Medica)
    Il servizio era stato trasferito da agosto 2025  presso la sede di via Boccaccio a Cologno Monzese a seguito di ripetuti episodi di aggressione ai danni del personale sanitario, al fine di garantirne la sicurezza. Attualmente, il servizio è stato riattivato a Sesto San Giovanni presso la Casa di Comunità di via Oslavia, ripristinando quindi la presenza sul territorio comunale. Tale collocazione risulta coerente con quanto previsto dal DM 77/2022, che individua nelle Case di Comunità il punto di riferimento per l’erogazione integrata dei servizi territoriali. Si segnala inoltre che il modello organizzativo è destinato a evolvere ulteriormente nell’ambito del progetto della Centrale Unica di AREU, finalizzato a una gestione più coordinata ed efficiente della continuità assistenziale a livello territoriale.

  4. Orari degli sportelli CUP
    Si evidenzia che gli orari degli sportelli CUP presso gli Ospedali Bassini e di Sesto San Giovanni non hanno subito variazioni negli ultimi anni per quanto riguarda le prenotazioni. Nel 2022 l'orario di inizio delle attività di prenotazione agli sportelli è stato spostato dalle 9 alle 10 per garantire una migliore organizzazione del servizio e ridurre il sovraffollamento delle prime ore del mattino. Si evidenzia che nel tempo è stato ampliato il numero dei punti di accesso alle prenotazioni, oggi disponibili anche presso tutte le Case di Comunità, consentendo ai cittadini di prenotare prestazioni per qualsiasi sede.
    Si ricorda inoltre che le prenotazioni possono essere effettuate anche tramite i canali digitali e telefonici del call center regionale. L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) resta comunque sempre a disposizione per supportare i cittadini che incontrassero difficoltà nell’accesso ai servizi.

Comprendiamo l’importanza di una comunicazione chiara e tempestiva verso la cittadinanza e assicuriamo che ogni processo di riorganizzazione è guidato dall’obiettivo di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti, compatibilmente con le risorse disponibili e le esigenze di sicurezza.


Restando a disposizione, porgiamo cordiali saluti.


Il Direttore Generale ASST Nord Milano

Dott. Tommaso Russo

lunedì 23 marzo 2026

CHIESTE SPIEGAZIONI PER I DISSERVIZI DI ASST SUL TERRITORIO DI SESTO SAN GIOVANNI/CASCINA GATTI

A seguito di numerose lamentele e richieste di spiegazioni sui disservizi di ASST Nord Milano (rilevate in particolare presso il quartiere di Cascina Gatti) che sono giunte presso questa associazione abbiamo contattato la direzione di ASST Nord Milano per chiedere spiegazioni riguado ai seguenti punti:

1)      Chiusura degli uffici ASST per la scelta e la revoca del medico o per servizi alla fragilità e disabilità che erano presenti in via Marx 195 (a Cascina Gatti)


2)      Chiusura del centro prelievi in via Marx 111 (a Cascina Gatti)


3)      Chiusura della “continuità assistenza” ovvero della Guardia Medica sito in via Marx (a Cascina Gatti) ad oggi trasferita alla casa di comunità in via Boccaccio 17 a Cologno Monzese.


4)      Del ridimensionamento degli orari presso gli sportelli del CUP (sia dell’ospedale Bassini che dell’Ospedale di Sesto San Giovanni) per eseguire le prenotazioni ordinarie, (dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:30) riduzione significativamente importante per chi deve accudire delle persone anziane.


Disservizi che, probabilmente, sono legati alla futura apertura della CASA DI COMUNITA' in via Oslavia, ma che non ci risultano mai spiegati nel dettaglio e che di fatto pongono la cittadinanza davanti “al fatto compiuto” creando disagio ed in alcuni casi sconcerto, oltre che alimentare la sfiducia nelle istituzioni locali.


Siccome crediamo che in una società “moderna”, nel 2026, si debba necessariamente anticipare chiusure o ristrutturazioni di servizi con una comunicazione efficiente e capillare che evidenzi i motivi e le scelte fatte, e non limitando l’informazione a qualche post (di propaganda) su canali social.

 

Siamo in attesa di ricevere le spiegazioni a quanto elencato che provvederemo come sempre ad esporre, da parte nostra c'è la disponibilità ad un eventuale incontro per meglio spiegare le problematiche elencate ed emerse.