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martedì 4 settembre 2018

BIGLIETTO UNICO ATM - DI SICURO NON CI SARA' , DI SICURO C'E' SOLO L'AUMENTO IL RESTO E' VAGO


Lo avevamo già annunciato nel nostro post del 29 marzo il biglietto unico così come se lo immagina la cittadinanza non ci sarà (BIGLIETTO URBANO DA 1,5€ VALEVOLE SU TUTTA L'AREA METROPOLITANA), gli annunci che si sono susseguiti erano solo propaganda politica.
La realtà che ne esce è forse anche più allarmante di quanto uscito negli ultimi mesi, intanto i politici hanno “confuso” il biglietto unico con la card digitale unica per l’accesso ai servizi di ATM.
Questo alla cittadinanza NON INTERESSA, o meglio non risolve il problema è semplicemente un tecnicismo per poter arrivare al vero aumento che si vuole attuare il prossimo anno, dove se va bene pagheremo 2 euro per spostarci ma probabilmente i pendolari avranno anche aumenti maggiori.
Piano piano arriva quanto avevamo già anticipato, ovvero l’intenzione di far pagare in relazione alla distanza percorsa come dichiarato dall'assessore Granelli nell'intervista fatta al Corriere della Sera (leggi QUI l'articolo).
In decisioni come queste c’è molto, ma molto poco di capacità e soprattutto di attaccamento ai problemi della città metropolitana, si coltiva solo il proprio orticello in previsione delle prossime elezioni, è ovvio che senza fondi statali l'unica cosa da fare è aumentare il prezzo del biglietto, ma questi fondi bisogna esser capaci di cercarli, avere quella capacità politica nel richiederli.
Intanto da Lunedì prossimo riprenderemo la nostra vita con mezzi sovraffollati nelle ore di punta, vecchi e bisognosi di manutenzione e, visto che non abitiamo nella cerchia dei navigli, anche molto inquinanti.

La città Metropolitana così come è concepita NON SERVE, meglio tornare alle Provincie dove per lo meno sceglievamo in modo democratico chi doveva amministrare.