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martedì 17 maggio 2016

ELETTRODOTTO VILLANOVA-GISSI : TERNA RITIRA 12 CITAZIONI A SILVIA


Lanciano, servizio Tgmax 16 maggio 2016 – “Il gigante si inchina alla formica”: così il coordinamento dei comitati No elettrodotto 380kv Villanova-Gissi commenta il ritiro delle citazioni in giudizio, da parte Di Terna, nei confronti di Silvia Ferrante, la mamma attivista di Paglieta, citata per 24 volte con un risarcimento complessivo i 16 milioni di euro. In tribunale, a Lanciano, davanti al giudice civile Cleonice Cordisco, sono stati chiusi i primi 12 procedimenti a carico di Silvia, che con la sua storia e la campagna #iostoconsilvia aveva catalizzato la solidarietà di migliaia di cittadini semplici e comitati contro grandi infrastrutture da tutta Italia.
“Terna vuole rilassare le tensioni”, è il commento del coordinamento, ma “dovrebbe rendersi conto della gravità di quanto fatto sinora, non solo nei confronti di Silvia, ma anche di chi sta ancora affrontando questo ingiusto calvario per non aver sottoscritto un accordo o per aver difeso i diritti dei proprietari”. Il calvario resta in piedi per il tecnico Antonio Di pasquale, l’uomo da oltre 300 milioni di euro, parliamo sempre del valore complessivo delle citazioni subite dal colosso energetico, e per i componenti della famiglia Del bello di Sant’Onofrio di Lanciano. Tutti ricorderanno l’episodio tumultuoso dell’8 luglio 2015, quando la signora Franca Colanero si ritrovò a terra e con lei anche Di Pasquale. Ne parla l’avvocato Pietro Silvestri.
E Silvia infine lancia un appello all’opinione pubblica: è importante non spegnere i riflettori sulla questione, perché sull’elettrodotto che è stato realizzato non si conoscono ancora i risultati dei sopralluoghi di Regione Abruzzo e Ministero dell’Ambiente, in merito ai 55 tralicci alzati in terreno a rischio idrogeologico.

FONTE : TGMAX.IT