Translate

mercoledì 28 novembre 2018

LA PRIMA SERATA AL "PROCESSO PARTECIPATIVO" SUL FUTURO DELL'INCENERITORE DI SESTO SAN GIOVANNI - COM'È' ANDATA

Lunedì 26 novembre abbiamo partecipato (dopo incontri avvenuti nelle sedi di zona, due interventi in consiglio comunale e un tavolo tecnico svolto in sala giunta a Sesto, e soprattutto dopo anni di lavoro svolto sul tema) al percorso partecipativo "ideato" dai comuni, CAP e COREsia chiaro che tale percorso è stato richiesto più volte negli ultimi cinque anni dall'Associazione Sottocorno e dal comitato di Cascina Gatti senza mai ricevere risposte (non ultima la richiesta che abbiamo presentato al tavolo tecnico del 15 ottobre svolto a Sesto), come ci auguriamo che quanto già discusso in precedenza non venga "spianato" da questa serie di incontri.
Avremmo gradito che tale percorso partecipativo fosse iniziato sulla destinazione d'uso dell'area e non all'ennesimo progetto calato dall'alto, che non rappresenta assolutamente una fase di progettazione preliminare della biopiattaforma ma bensì una parentesi per cercare di condividere ciò che è già stato deciso, anche se ad onor del vero, notiamo una apertura (anche se tardiva) a porre delle variazioni al progetto.
L’obiettivo che si propone è comunque meritevole, visto che, come si legge dal sito di BioPiattaformaLab , il percorso si prefigge di :
- informare in maniera chiara e completa in merito al progetto;
- confrontarsi in maniera aperta e trasparente con il territorio, analizzando ragioni, caratteristiche, impatti e ricadute del progetto stesso;
- migliorare e arricchire il progetto, adattandolo al meglio al contesto in cui sarà realizzato.
Noi possiamo solo partecipare nella speranza si vogliano cogliere veramente le segnalazioni che arrivano dal territorio, e che non si usi tale piattaforma per far "digerire" alla cittadinanza una scelta politica già fatta.
Tale preambolo è d'obbligo anche perché le serate sono già state calendarizzate e salta subito all'occhio la totale mancanza di un confronto aperto con il quartiere di Cascina Gatti, tale scelta fa dubitare (e anche molto) sul fatto che ci si voglia confrontare veramente con il territorio che in primis continuerà ad avere un impianto tecnologico di tale portata nelle vicinanze.


Le prossime serate (già definite in tempo e luogo) sono: