Translate

venerdì 3 marzo 2017

SITUAZIONE INTERRAMENTO ELETTRODOTTO A MARZO 2017


In riferimento al bando periferie vinto dalla Città Metropolitana , in particolare al programma d’intervento relativo al progetto di Rigenerazione urbana nel Nord-Milano presentato dal Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Sesto San Giovanni, PLIS Parco locale di interesse sovra-comunale Media valle del Lambro nel quale vi è l’interramento dell’elettrodotto linee a 220Kv T.L08 e T.205D/205S in Comune di Sesto S.G. e Milano, siamo al corrente che gli uffici comunali dei due comuni e i tecnici di Terna stanno già lavorando da oltre un mese ad un progetto esecutivo (anche se non abbiamo mai potuto verificare visto che non siamo mai stati invitati ai tavoli ) , e che  la firma  protocollo d’intesa tra la Città Metropolitana e la Presidenza del Consiglio dei Ministri sembra essere prevista per lunedì 6 marzo 2017 (attendiamo l'ufficialità) che porterà successivamente ( e si spera in tempi brevi ) alla firma di un protocollo fra i comuni di Sesto San Giovanni e Milano, iter burocratico necessario per poter avere, conseguentemente, il via libera dalla Corte dei Conti ( con un periodo compreso da tre a sei mesi ) a dare il visto e quindi l'autorizzazione a procedere alla presentazione del progetto definitivo e al suo finanziamento.
Tradotto in italiano con la firma della convenzione entriamo di fatto in quella che abbiamo sempre identificato come seconda fase ovvero la definizione burocratica vera e propria del progetto, se non ci dovessero essere particolari problemi o assenze, è reale ipotizzare l'inizio del cantiere per l'esecuzione dell'interramento nell'autunno 2017 ( verso il mese di ottobre ).

Siccome siamo in Italia, e

-         la firma sul protocollo doveva avvenire entro il mese di febbraio 2017.
-         abbiamo chiesto un crono programma aggiornato senza avere mai una risposta.
-         non possiamo verificare lo stato di avanzamento perché non invitati ai tavoli proposti.
-         avremo la rielezione del consiglio comunale.

Manifestiamo una certa preoccupazione, non tanto per il ritardo ( ad oggi sarebbero di poche settimane ) ma per la mancanza di informazioni certe, di quella trasparenza per una normale procedura “tecnico/burocratica” che in un paese “normale” avrebbe quanto meno una programmazione di massima, mentre in un paese come il nostro , anche dopo aver vinto un bando nazionale , sembra sempre tutto complicato.