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mercoledì 18 maggio 2016

SESTO S.G. - ACQUA DI PRIMA FALDA - UN PROBLEMA CONOSCIUTO E MAI AFFRONTATO

Nell'ottobre 2013 siamo venuti a conoscenza durante un incontro pubblico svoltosi nel q.re Adriano del progetto relativo alla creazione della centrale di cogenerazione che doveva nascere sul confine tra Milano e Sesto San Giovanni ,

Andammo a chiedere informazioni al comune di Sesto S.G ma nessuno ci volle dare spiegazioni , la risposta fu :

“ noi non sappiamo niente , non conosciamo il progetto ci dobbiamo informare “ , 

solo dopo ripetute richieste e passate cinque settimane siamo venuti a conoscenza di cosa si trattava.
Il progetto originario prevedeva una centrale di cogenerazione che doveva sfruttare l’acqua di prima falda per alimentare una centrale di teleriscaldamento che avrebbe avuto bisogno di enormi quantità di energia elettrica per il suo funzionamento e che avrebbe restituito al territorio centinaia di litri d’acqua bonificata, riportando in funzione l'elettrodotto tanto contestato che dall'inizio degli anni 2000 risulta praticamente non utilizzato ( mettendo di fatto in sicurezza il quartiere ).
Il comune si affrettò a dichiarare il progetto obsoleto , sintetizzando tale decisione con con il seguente comunicato stampa 


Ma da allora siamo venuti a sapere dell’inquinamento dell’acqua di prima falda e dei progetti d’intervento previsti, annotandolo nei problemi ambientali della zona.
Nei tanti e costanti incontri avuti in comune , inizialmente ci venne spiegato che tale inquinamento era circoscritto ai soli siti industriali ora dismessi , avevamo qualche dubbio su questa interpretazione perché da sempre a Milano l’acqua di prima falda è sempre stata conosciuta come un grosso lago sotterraneo.


Successivamente ci vediamo confermato quanto supponevamo , ovvero l’inquinamento dell’acqua di prima falda non risulta più circoscritto alle sole aree industriali ma bensì ci veniva spiegato che partiva da Monza e arrivava a Milano.




L'inquinamento principale è stato descritto dalla Valutazione d'impatto ambientale del 2008 , dai tre grafici si denota che i dati relativi agli inquinanti "fluttuano" nel periodo temporale considerato, ciò significa che le fonti inquinanti sono ancora attive sul territorio e non solo dovute solo all'eredità lasciata dall'acciaieria Falk e dal comparto industriale che era esistente.

Il 4 febbraio 2015 abbiamo affrontato in comune alla presenza del'Assessore Iannizzi e del dirigente comunale Fabbri la situazione relativa all'inquinamento dell'acqua di prima falda , alla situazione già nota esposta sopra,  che vedeva la presenza di metalli pesanti e cromo-esavalente siamo venuti a conoscenza che con le ultime indagini anche l'acqua di seconda falda vanta la presenza di solventi clorurati con quantità prossime ai livelli di legge e che il picco di tali valori è stato riscontrato a Gorla.

Il problema inizialmente confinato al comune di Sesto con le ultime indagini ha assunto proporzioni ben più ampie che riguardano l'intera area del nord est dell' area metropolitana e data la sua estensione è passata di competenza alla Regione Lombardia, 
Abbiamo sottolineato che avremmo gradito sapere come le istituzioni si stavano muovendo, perché abbiamo notato che tale problema, già noto 10 anni fa ( anche se coscritto al comune di Sesto ) riguarda ora un'area che va da Monza a Milano , e rischiamo che passino altri 20 anni senza veder eseguita nessuna azione visto che nessuno ne parla o ne solleva il problema.
La risposta avuta è stata vaga e siamo stati invitati a contattare l’ufficio bonifiche della Regione.

Rimaniamo però fiduciosi , come sempre , che questo problema venga affrontato, nella speranza che nessuno ci venga a dire che ancora:

 " ... NON RITENIAMO CHE CI SIA L'INTERESSE PUBBLICO PER LA CITTA' ...".

martedì 17 maggio 2016

ISPRA, AUMENTANO I PESTICIDI DELLE ACQUE. FRA I PIÙ DIFFUSI C'È IL GLIFOSATO

Il glifosato è l’erbicida più utilizzato al mondo. Dal 1992 al 2012 il suo uso è aumentato di 140 volte solo negli Stati Uniti, nessun pesticida è mai stato irrorato in maniera così vasta.
Il composto chimico è divenuto di libera produzione nel 2001, anno in cui è scaduto il relativo brevetto di produzione, fino ad allora di proprietà della Monsanto Company
Nel marzo 2015, l'organismo internazionale IARC (International Agency for Research on Cancer) ha classificato la sostanza e i fitofarmaci che la contengono come "probabile cancerogena per l'uomo" inserendola nella categoria 2A. Studi in laboratorio hanno dimostrato che il glifosato induce nelle cellule danni a livello genetico e stress ossidativo.
Ma in molti , forse troppi mettono in dubbio anche queste ricerche sembra quasi che faccia bene ,come dire “ un bicchierino dopo i pasti aiuta la digestione (usate sempre i guanti e la maschera per fare la dose giusta) ”, alla faccia del Principio di Precauzione.
Come dose di sicurezza si considera di 2 gr x Kg di peso, per un uomo di 70 chili equivalgono a 140 grammi al giorno, un po’ troppo come dose di sicurezza ? Ma forse se mangi 140 grammi di pesticida al giorno non hai neanche il tempo di farti venire il cancro. Domanda ma quante persone dovranno ammalarsi prima che la pericolosità di questi diserbanti venga finalmente riconosciuta? 

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Due campioni su tre, fra quelli superficiali, contengono sostanze inquinanti. Contaminata anche una falda sotterranea su tre.
Il glifosato viene ritenuto dall'Oms probabilmente cancerogeno.

ROMA - Aumentano i pesticidi nei punti monitorati delle acque italiane, sia in quelle superficiali (più 20% tra il 2003 e il 2014) sia in quelle sotterranee (più 10%). Lo afferma l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) nell'edizione 2016 del Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque, relativa al 2013-2014.

Secondo le analisi dell'Istituto, le acque superficiali (fiumi, laghi, torrenti) contengono pesticidi nel 64% dei 1.284 punti monitorati (nel 2012 erano il 57%), quelle sotterranee nel 32% dei 2.463 punti studiati (erano il 31% nel 2012). Un campione superficiale su cinque in Italia non è solo contaminato, ma supera anche il livello di qualità ambientale. L'inquinamento è più diffuso nella pianura padano-veneta, anche perché lì sono più frequenti i monitoraggi. Fra le sostanze rilevate più spesso c'è il glifosato, insieme al suo prodotto di decadimento, l'Ampa.
Il glifosato è al centro di una polemica scientifica da quando l'Oms lo ha dichiarato probabilmente cancerogeno a marzo dell'anno scorso. A ottobre l'Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza ambientale) aveva pubblicato un nuovo dossier, definendo al contrario "improbabile" il rapporto fra questo erbicida e i tumori. L'Unione Europea dovrà decidere entro giugno se prorogare l'autorizzazione all'uso del diserbante nel territorio dell'Ue. Le discussioni della Commissione si sono sempre chiuse finora con una fumata nera.
L'Ispra ha messo insieme i risultati forniti dalle varie agenzie regionali per la protezione dell'ambiente. Lo stesso Istituto ha precisato che la copertura del territorio è tutt'altro che omogenea e molti dati relativi al centro-sud non sono mai arrivati. Molise e Calabria non hanno fornito alcuna informazione, mentre per altre regioni mancano i numeri sulle acque sotterranee. Le analisi relative al glifosato e all'Ampa vengono svolti solo in Lombardia e Toscana e solo in superficie. 

Leggi QUI  l'articolo completo di Elena Dusi su Repubblica.it


FONTE : REPUBBLICA.IT

ELETTRODOTTO VILLANOVA-GISSI : TERNA RITIRA 12 CITAZIONI A SILVIA


Lanciano, servizio Tgmax 16 maggio 2016 – “Il gigante si inchina alla formica”: così il coordinamento dei comitati No elettrodotto 380kv Villanova-Gissi commenta il ritiro delle citazioni in giudizio, da parte Di Terna, nei confronti di Silvia Ferrante, la mamma attivista di Paglieta, citata per 24 volte con un risarcimento complessivo i 16 milioni di euro. In tribunale, a Lanciano, davanti al giudice civile Cleonice Cordisco, sono stati chiusi i primi 12 procedimenti a carico di Silvia, che con la sua storia e la campagna #iostoconsilvia aveva catalizzato la solidarietà di migliaia di cittadini semplici e comitati contro grandi infrastrutture da tutta Italia.
“Terna vuole rilassare le tensioni”, è il commento del coordinamento, ma “dovrebbe rendersi conto della gravità di quanto fatto sinora, non solo nei confronti di Silvia, ma anche di chi sta ancora affrontando questo ingiusto calvario per non aver sottoscritto un accordo o per aver difeso i diritti dei proprietari”. Il calvario resta in piedi per il tecnico Antonio Di pasquale, l’uomo da oltre 300 milioni di euro, parliamo sempre del valore complessivo delle citazioni subite dal colosso energetico, e per i componenti della famiglia Del bello di Sant’Onofrio di Lanciano. Tutti ricorderanno l’episodio tumultuoso dell’8 luglio 2015, quando la signora Franca Colanero si ritrovò a terra e con lei anche Di Pasquale. Ne parla l’avvocato Pietro Silvestri.
E Silvia infine lancia un appello all’opinione pubblica: è importante non spegnere i riflettori sulla questione, perché sull’elettrodotto che è stato realizzato non si conoscono ancora i risultati dei sopralluoghi di Regione Abruzzo e Ministero dell’Ambiente, in merito ai 55 tralicci alzati in terreno a rischio idrogeologico.

FONTE : TGMAX.IT

mercoledì 11 maggio 2016

IL RUOLO DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI NEI DISORDINI NEUROLOGICI


Nel mondo moderno, le persone sono esposte a campi elettromagnetici (CEM) come parte della loro vita quotidiana; la domanda importante è: "Qual'è l'effetto dei campi elettromagnetici sulla salute umana?". Una buona parte degli studi effettuati sono di natura epidemiologica, e non si hanno ancora prove concrete della patofisiologia dei CEM. Diversi fattori possono condurre ad alterazioni chimiche, morfologiche, elettriche nel sistema nervoso in modo diretto o indiretto. E' stato riportato che i CEM hanno effetto sugli animali e sulle cellule. I cambiamenti che determinano nei sistemi biologici  possono causare stress ossidativo, che è determinante per il processo neurofisiologico; esso è associato con un aumento di ossidazione nelle specie, o con una riduzione dei sistemi di difesa antiossidanti. Un grave stress ossidativo può causare squilibri nelle specie reattive dell'ossigeno, che possono innescare la neurodegenerazione. La presente analisi si propone di esporre dettagliatamente questi cambiamenti. Particolare attenzione è rivolta ai dati attuali riguardanti gli effetti dei campi elettromagnetici su malattie neurologiche e sintomi associati, come mal di testa, disturbi del sonno e stanchezza.

Traduzione a cura di elettrosmogsicilia.org

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THE ROLE OF ELECTROMAGNETIC FIELDS IN NEUROLOGICAL DISORDERS.



Author information

·  1Department of Neurology, Faculty of Medicine, Ondokuz Mayis University, Samsun, Turkey. Electronic address: mterzi@omu.edu.tr.
·  2Department of Neurology, Faculty of Medicine, Ondokuz Mayis University, Samsun, Turkey.
·  3Department of Histology and Embryology, Faculty of Medicine, Ondokuz Mayis University, Samsun, Turkey.


Abstract

In the modern world, people are exposed to electromagnetic fields (EMFs) as part of their daily lives; the important question is "What is the effect of EMFs on human health?" Most previous studies are epidemiological, and we still do not have concrete evidence of EMF pathophysiology. Several factors may lead to chemical, morphological, and electrical alterations in the nervous system in a direct or indirect way. It is reported that non-ionizing EMFs have effects on animals and cells. The changes they bring about in organic systems may cause oxidative stress, which is essential for the neurophysiological process; it is associated with increased oxidization in species, or a reduction in antioxidant defense systems. Severe oxidative stress can cause imbalances in reactive oxygen species, which may trigger neurodegeneration. This review aims to detail these changes. Special attention is paid to the current data regarding EMFs' effects on neurological disease and associated symptoms, such as headache, sleep disturbances, and fatigue.

martedì 10 maggio 2016

NUORO - IL TAR SOSPENDE L’INSTALLAZIONE DELL’ANTENNA RADIO BASE

NUORO. Il Tar della Sardegna accoglie l’istanza cautelare del comitato contro l’elettrosmog e sospende l’installazione dell’antenna di via Iglesias. Il 17 maggio del prossimo anno ci sarà la sentenza definitiva di merito. Un primo passo avanti nella complicata vicenda sull'installazione del ripetitore telefonico a ridosso della scuola materna ed elementare di Monte Gurtei e a due passi dall'ospedale Zonchello. Aree definite dallo stesso regolamento comunale “sensibili” e dove quindi si esclude ogni installazione. Concetto ribadito e rafforzato anche nella delibera n. 12/24 del 25 marzo 2010 della giunta regionale e alla quale il comitato cittadino contro l’elettrosmog.

Leggi QUI l’articolo completo di Stefania Vatieri


lunedì 9 maggio 2016

WEEKEND DI INCONTRI - GRAZIE A TUTTI

Il fine settimana appena trascorso è stato intenso, 

Abbiamo incominciato venerdì 6 maggio incontrando Beppe Sala, il candidato sindaco di Milano per il centro sinistra a Milano in piazza Costantino

 


Sabato 7 maggio al mattino come promesso abbiamo accompagnato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Gianluca Corrado dal giardino Franca Rame fin sotto all'elettrodotto

 

E sempre sabato 7 maggio ma nel pomeriggio abbiamo incontrato Stefano Parisi  candidato per il centro destra .
 


Nelle due bellissime e calde giornate siamo riusciti ad incontrare i principali candidati sindaci di Milano , uno sforzo enorme per un’associazione come la nostra.

Un ringraziamento particolare va al gruppo di volontari dell’Associazione Sottocorno e del Comitato di Cascina Gatti  che ha organizzato tale evento e saputo tenere un presidio di oltre 7 ore, e a tutte quelle persone ( tante !!!) che sono venute a trovarci e a sostenerci 



 

 
A TUTTI GRAZIE

venerdì 6 maggio 2016

SABATO 7 MAGGIO ORE 20,30 INCONTRO SU "LA SALUTE NELLA CITTÀ METROPOLITANA"

La nostra Associazione è stata invitata a prendere parte all'incontro :

"La Salute nella Città Metropolitana"

che si terrà domani, sabato 7 maggio, alle 20.30 presso la sala Rotondi oratorio SDS in via Mulino Tuono 13 a Cascina Gatti (Sesto San Giovanni) – ingresso da via di Vittorio.

L'evento sarà l'occasione per parlare di elettrosmog, qualità dell'aria e incenerimento dei rifiuti.


L’incontro è gratuito e aperto alla cittadinanza

Vi aspettiamo

mercoledì 4 maggio 2016

SABATO 7 MAGGIO L’ASS.SOTTOCORNO CON IL COMITATO DI CASCINA GATTI ORGANIZZA DUE INCONTRI CON I CANDIDATI SINDACO DELL’AREA METROPOLITANA

L’Associazione Sottocorno in collaborazione con il Comitato di Cascina Gatti ha organizzato per sabato 7 maggio 2016 due incontri pubblici con i candidati sindaco dell’area metropolitana con il seguente programma :

Mattina : Incontro con Gianluca Corrado [ M5S ] c/o TABIT (giardino Franca Rame/q.re Adriano) alle 10.30 con passeggiata fino ad arrivare alle 11.00/11.15 circa al gazebo dell’Ass. Sottocorno e del Comitato di Cascina Gatti  in via Per Crescenzago 213

Pomeriggio : Incontro con Stefano Parisi [Centro destra] alle 15.00 circa direttamente al gazebo dell’Ass. Sottocorno e del Comitato di Cascina Gatti  in via Per Crescenzago 213


Gli incontri sono organizzati per esporre le aspettative e i problemi riguardanti i quartieri di periferie e quelle “ terre di mezzo “ poste come confine amministrativo


Durante gli incontri verrà esposto l'opera dell'artista Ascanio

Siamo in attesa di ricevere conferma di una data utile per incontrare Giuseppe Sala [centro sinistra ]

Vi aspettiamo 

martedì 3 maggio 2016

COMUNICATO STAMPA SULL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DEL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI


Martedì 26 aprile abbiamo interrotto il consiglio comunale a Sesto San Giovanni, chiedendo di parlare ai capi gruppo, 15 minuti di confronto intensi con quasi tutto il consiglio comunale dove abbiamo rimarcato l'importanza di  riprendere al più presto il dialogo sulla proposta di interramento dell'elettrodotto che attualmente si è fossilizzata solo sulla richiesta del comune di una indagine epidemiologica che rimane ferma da oltre due anni, e che comunque non è sufficiente per poter risolvere il problema.
Abbiamo chiesto alle forze politiche proprio nel giorno in cui incominciavano a discutere del bilancio di trovare soluzioni differenti alla “semplice variazione di bilancio” più volte indicata , abbiamo chiesto di mettere sul tavolo le capacità che una classe politica deve avere nella soluzione dei problemi di una città.
Non ci aspettavamo nessuna modifica a questo bilancio, ma delle risposte, che sicuramente durante i quattro giorni di discussione ci sono state, come c’è stato il solito teatrino di voler accorpare l’Associazione Sottocorno ad una o ad un’altra forza politica, anche se dopo 5 anni non è stata ancora compreso che siamo presenti per la risoluzione dei problemi irrisolti da decenni e non per le vostre campagne elettorali.
Quello che non ci aspettavamo e ci ha deluso, è stato l’intervento del capogruppo del PD nel consiglio comunale di venerdì 29 aprile , be no, quello non ce lo aspettavamo, non ci aspettavamo che la giustificazione per la mancanza di una previsione di spesa, di un qualsiasi accantonamento o altro relativamente all'interramento dell'elettrodotto fosse giustificato affermando (testualmente): 

"…riteniamo non ci sia l'interesse pubblico per la città ...", 

ricordiamo che la via Sottocorno e la via Lombardia sono parte integrante della città di Sesto San Giovanni e che i suoi residenti sono cittadini sestesi che pagano le tasse comunali, tale affermazione è grave perché sembra non conoscere i problemi delle periferie ed in particolare questo problema discusso con tutte le forze politiche e in particolar modo con esponenti di questo partito , con i quali abbiamo avuto da 5 anni un dialogo a tratti anche intenso, composto di analisi, proposte e confronti, tale affermazione, come del resto il proseguo dell’intervento rappresenta una "pietra tombale" su tutto ciò che è stato fatto visto che gli approfondimenti che sono stati richiesti sono stati ampiamente esposti nel corso di questo ultimo quinquennio, infine per l'abbandono che c’è stato negli ultimi decenni in questa zona periferica , le persone ,qui ,non si sentono persone di serie A e neanche di B ( ma di qualche serie inferiore ) e per chi vuole ripartire dalle periferie per una nuova gestione della città ci sono molti punti su cui riflettere.


Consiglio Direttivo dell’Associazione di via P.SOTTOCORNO
via P.Sottocorno 18 - 20099 - Sesto San Giovanni (Milano)