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mercoledì 13 febbraio 2019

FINANZIA LA VERITÀ - FINANCE THE TRUTH !

Sostieni la ricerca dell'Istituto Ramazzini sulla nocività delle radiofrequenze di telefonia mobile.
QUI sotto il link della più importante ricerca fondi internazionale finalizzata a modificare la classificazione delle radiofrequenze dello IARC, da possibili a probabili se non certi cancerogeni per l'uomo
Inutile spiegare che i risvolti  per l'umanità saranno straordinariamente positivi. Finalmente potremo adire a percorsi di Prevenzione Primaria ( soprattutto perché è imminente l'arrivo del 5G )



Il futuro si modifica insieme, e sulla piattaforma di crowdfunding Eppela abbiamo la possibilità di sostenere la ricerca indipendente dell'Istituto Ramazzini.

Sostenere tale ricerca significa decidere il proprio futuro, sostenere un progetto di crowdfunding vuol dire rivoluzionare le leggi del mercato, credere nell'idea e far sì che questi abbia il successo che merita, queste dipendono da diversi fattori come l’entusiasmo e la capacità culturale della "community" nel recepire il problema.

MIGLIORIAMO IL NOSTRO FUTURO PARTECIPANDO NON DELEGANDO




lunedì 11 febbraio 2019

SERVIZIO DELLA TELEVISIONE DI SAN MARINO SULLE RADIOFREQUENZE DELLA TELEFONIA CELLULARE

'Le frequenze della telefonia mobile sono potenzialmente cancerogene''

Servizio di RTv di San Marino sulla serata  organizzata dalle associazioni Salute Attiva e Micologica sui potenziali rischi delle tecnologia 5G. a Domagnano.


Clicca QUI per vedere il servizio

FONTE : www.smtvsanmarino.sm


giovedì 7 febbraio 2019

A GIUSEPPE




Nel 2010 abbiamo fatto nascere qualcosa di unico contro tutto e tutti, quelli che sapevano già tutto, che per comodo hanno rinunciato non solo a confrontarsi e lottare ma anche solo ad informarsi, che hanno negato qualsiasi collaborazione, ipotizzando  interessi politici o secondi fini mai esistiti, ma tu non hai mai mollato.
Non sei stato semplicemente un socio fondatore e il primo presidente dall'associazione, sei stato sempre un amico leale sempre presente, sei stato la guida che per chi partecipa ad un gruppo desidera avere e chi ha l’onere e l’onore di rappresentare cerca disperatamente.
Tu ci sei sempre stato, dall'alto della tua esperienza sei stato capace, non solo di saper consigliare ma di dare sempre quella giusta sicurezza ad ogni evento a cui abbiamo partecipato.

Ci manchi amico, ti ricorderemo sempre con la gioia con la quale si ricorda una persona amata e per il tuo particolare e incessante attivismo, rimarrai sempre con noi …………………….………………….

Ciao Giuseppe

Il consiglio Direttivo dell’Associazione Sottocorno

venerdì 1 febbraio 2019

DOPO L'INTERRAMENTO ELIMINATI ANCHE GLI ORTI ABUSIVI PRESENTI NEL PARCO

Ringraziamo l'amministrazione comunale di Sesto San Giovanni e gli ortisti che nell'ultima settimana di gennaio hanno fatto rimuovere/rimosso i tre orti abusivi che stavano nelle adiacenze dei civici 3 e 18 di via Sottocorno all'interno del parco P.M.V.L.

e dopo l'interramento .......




Finalmente l'ingresso del parco da via Adriano si presenta così


Ora non rimane che bonificare i terreni e incominciare a costruire il parco

mercoledì 30 gennaio 2019

CONCLUSO IL PERCORSO PARTECIPATIVO DI BIOPIATTAFORMALAB

Si è concluso il 22 gennaio a Spazio Arte con la presentazione del report finale il percorso partecipativo BioPiattaformaLab. 

La coordinatrice del percorso, Agnese Bertello, ha esposto le riflessioni emerse durante i quattro incontri che hanno visto come protagonisti la cittadinanza interessata, esperti e tecnici.
Gli interventi del sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto di Stefano, Alessandro Russo, presidente CAP e Marco Cipriano, amministratore unico CAP hanno concluso l’incontro ringraziando tutti partecipanti, in particolare i cittadini, per le competenze, il tempo e le energie che hanno dedicato a questo progetto, hanno ribadito la volontà di andare avanti in un confronto aperto con la cittadinanza secondo delle modalità che saranno condivise, senza interrompere il percorso intrapreso.
La data di un prossimo incontro in cui sarà data risposta alle varie richieste presentate verrà comunicata il prima possibile.
Ringraziamo dei complimenti fatti e del percorso fatto, apprezziamo la disponibilità dimostrata al confronto e soprattutto alla volontà di continuare su dei tavoli i confronti futuri.
L’obiettivo del percorso partecipativo era focalizzato ad affrontare tre punti principali ovvero :
  • informare in maniera chiara e completa in merito al progetto; su questo punto abbiamo espresso sempre i nostri dubbi, non tanto sulle risposte date ma dal poco tempo che è stato concesso ad affrontare temi tecnici, secondo noi si doveva dare più spazio a questo aspetto.
  • confrontarsi in maniera aperta e trasparente con il territorio, analizzando ragioni, caratteristiche, impatti e ricadute del progetto stesso; questo è un punto che hanno saputo affrontare correttamente anche se non sono mancati momenti di scontro e tensione.
  • migliorare e arricchire il progetto, adattandolo al meglio al contesto in cui sarà realizzato; questo punto sarà la vera cartina di tornasole, sui temi affrontati e sulle richieste presentate abbiamo visto non solo interesse ma anche condivisione aspettiamo di sapere cosa hanno accettato.
Non sappiamo se siamo riusciti in ciò che eravamo prefissati, sappiamo che in questi anni ce l'abbiamo messa tutta per eliminare l'inceneritore e far nascere al suo posto un bosco (e per un breve periodo c'era anche una bozza di progetto che andava in quella direzione), purtroppo la classe politica ( attuale e precedente ) ha identificato un percorso per la conversione del sito differente, ben definito, opporsi ora, manifestare, attaccare NON AVREBBE AVUTO NESSUN SENSO soprattutto perché chi ha paventato tale atteggiamento in questi anni non si è mai visto, come (purtroppo) non si è vista nessuna partecipazione pubblica degna di nota al di fuori delle solite associazioni e comitati sestesi che in questi anni si sono occupati di ambiente.
Il progetto è sicuramente valido e molto, molto differente dal progetto di raddoppio della quantità di rifiuti inceneriti che si paventava pochi anni fa .... sia il quartiere che la qualità dell'ambiente a Cascina Gatti cambierà (e in meglio) per l'ennesima volta, e di questo ne siamo convinti.

 

lunedì 28 gennaio 2019

SOLIDARIETÀ' AI CONSIGLIERI VALSECCHI E PEREGO PER LE AGGRESSIONI (VERBALI) SUBITE

Vere e proprie aggressioni totalmente inqualificabili si sono manifestate in quest'ultimo periodo a due consiglieri comunali, rendendo preoccupante il quadro democratico che la politica locale sta dimostrando.
Anticipiamo subito che non entreremo nel merito della diatriba, in politica non esiste il bene e il male, esistono persone e movimenti che esprimono idee o posizioni che possono essere anche differenti, distanti, opposte alle proprie ma comunque sempre rispettabili, e proprio per questo motivo non esistono giustificazioni per quanto accaduto.
Il consigliere Sergio Valsecchi, che ha sempre dimostrato di esser vicino ai problemi del quartiere, aperto al dialogo, disponibile ad ascoltare ed a confrontarsi ma reo di non aver seguito la linea politica del gruppo di appartenenza su alcuni punti, ci risulta essere diventato bersaglio di violenti attacchi verbali (in pubblico), di atti intimidatori e di atti vandalici contro la sua persona e le sue proprietà.
La consigliera Perego è stata oggetto di un violento attacco durante l'ultimo consiglio comunale, con tanto di minaccia fisica alla sua persona.
Sono due casi sicuramente differenti che però devono far riflettere sul clima che si è creato e sulle persone (che i gruppi e i movimenti stessi hanno deciso di portare a rappresentare i cittadini) elette nell'ultima tornata elettorale, posizione che, con molta probabilità, non sono all'altezza di mantenere.
Secondo noi c'è qualcosa che non va .......... ai due consiglieri va la nostra solidarietà con l'invito di non abbassare mai la testa e l'augurio che atteggiamenti "da boss di periferia" come quelli che hanno subito non si manifestino più. 

Il consiglio direttivo dell'Associazione Sottocorno

mercoledì 23 gennaio 2019

5G, ORA ANCHE IL COMITATO SCIENTIFICO EUROPEO HA DUBBI SUI RISCHI.......

Da leggere bene ...... le stesse cose venivano dette da associazioni e comitati che ribadivano come casse di risonanza gli appelli di scienziati e venivamo visti come "maghi e stregoni" che volevano riportare la società civile a livello tribale.
Eppure ora si afferma che "il 5G “evidenzia criticità sconosciute sui problemi di salute e sicurezza. La polemica è in merito ai danni causati dalle attuali tecnologie wireless 2G, 3G e 4G. Le tecnologie 5G sono molto meno studiate per ciò che concerne i loro effetti sull’uomo o sull’ambiente”.


Nella ricerca su ratti esposti ad irradiazioni di antenne di telefonia mobile delle stesse frequenze come in Italia, sempre nel 2018 sono stati pubblicati i risultati parziali dell’Istituto Ramazzini (Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni, Bologna) e riscontrano:

• aumenti statisticamente significativi nell'incidenza degli schwannomi maligni del cuore 
• tumori molto rari delle cellule nervose del cuore 
• aumento dell’incidenza di altre lesioni (l’iperplasia delle cellule di Schwann e gliomi maligni, tumori del cervello).
leggi QUI l'articolo sul ilfattoquotidiano.it che riepiloga molto correttamente la situazione ad oggi.

sabato 12 gennaio 2019

DOMENICA A SESTO C'E' IL FALO' DI SANT ANTONIO ( A CINISELLO NO )

Domenica alle ore 15:00 presso la Terrazza Bottoni, come è di rito ormai negli ultimi anni, le Gev (Guardie ecologiche volontarie) del Parco della Media Valle del Lambro, organizzano la quarta edizione del Falò di Sant’Antonio Abate.

In questi giorni, un video ha circolato online (per vederlo clicca QUI), dove si annuncia un mega falò, non siamo contrari ma diciamo che sembra completamente fuori luogo procedere ad un mega falò bruciando tutti gli alberi caduti nella recente tempesta quando da mesi tutta la pianura padana è coperta da una nube di polveri sottili, tanto da fermare le auto fino all'euro 4, tale disappunto non è solo il nostro tant'è che a Cinisello Balsamo (con una scelta più intelligente) invece quest’anno il falò NON SI FARA'.
Come si legge sull'articolo del giornale online NORDMILANO24 la tradizionale manifestazione organizzata da Legambiente al Parco del Grugnotorto non si terrà. “E’ stata una decisione molto sofferta quella di sospendere un evento che per 18 anni consecutivi ha accompagnato la nostra storia, riscaldato il nostro inverno e fatto ritrovare, attorno al grande fuoco, generazioni diverse, e tutti ad augurarsi un anno migliore ed a riflettere su quello appena trascorso. Purtroppo però le pessime condizioni dell’aria che respiriamo nella nostra città ci hanno indotto a non immettere ulteriori fumi di combustione a quanto già presente in questi giorni caratterizzati da elevati tassi di inquinamento”, hanno detto i portavoce di Legambiente.(leggi QUI l'articolo completo).
Siamo molto vicini a tali considerazioni anche perché l’utilizzo della legna (soprattutto per il riscaldamento domestico) è una delle principali sorgenti di polveri sottili (dal note come PM 10 al PM 2,5 ), ma pochi ne parlano. Nei periodi invernali le città registrano aumenti significativi di gas ad effetto serra e di polveri sottili, la causa oltre al traffico veicolare deve essere imputata agli impianti che servono per climatizzare le case, gli appartamenti, i negozi e gli uffici, senza dimenticare i camini delle numerose fabbriche, industrie, inceneritori che avvelenano l’aria con gas, polveri sottili e nano particelle,


Non siamo contro, forse annunciare un enorme falò lo consideriamo stupido anche se sta nel rispetto dei termini di legge (che continuiamo a ricordarlo non si sono mai rilevati cautelativi per la salute), forse se non si vuole sospendere a tempi migliori tale tradizione, sarebbe più sensato bruciare qualche bancale (come ogni anno), senza tanti sensazionalismi inutili.






venerdì 11 gennaio 2019

CONFERMA DEL NUOVO MEDICO DI BASE A CASCINA GATTI



Viste le voci che insistentemente circolano e che vogliono smentire quanto abbiamo preannunciato in data 27 dicembre 2018, post raccolto e rilanciato subito dalla stampa, (leggi QUI l'articolo sul ILGIORNO/SESTO )
Dopo aver risentito il dirigente competente di ATS confermiamo che il posto vacante lasciato dal pensionamento del dott. Tomatis è stato assegnano, il nuovo medico di base si chiama G.F. (il nome lo comunicheremo più avanti) e sarà così garantita la presenza del medico di base di Cascina Gatti.

Il dottore ha accettato l'incarico, e come stiamo spiegando a più riprese il suo insediamento non sarà immediato, il medico ha circa tre mesi per insediarsi.
E' sicuramente una importante vittoria soprattutto per essere riusciti ad inserire in un bando l'assegnazione in un quartiere, non abbiamo sicuramente risolto tutti i problemi che un quartiere ampio e popoloso come il nostro presenta ma sicuramente è una importante vittoria se solo ricordiamo come eravamo messi poco più di un anno fa.

Siamo a conoscenza che un altro medico a Cascina Gatti sta andando in pensione e grazie al lavoro svolto con ATS in questo ultimo anno ci stiamo muovendo affinché ci sia da subito quel dialogo mancato in precedenza che ci informi sulla presenza un medico sostitutivo che diventi definitivo e rimanga a Cascina Gatti.

La prossima settimana si concluderanno i colloqui del bando di ottobre e sapremo se avremo qualche altro medico (il bando ne richiedeva cinque su Sesto San Giovanni), appena avremo info a riguardo vi informeremo......

lunedì 7 gennaio 2019

FOTO DAL PARCO DELLA BERGAMELLA

Aspettando la rimozione delle strutture di acciaio lasciate nel parco

non possiamo non far notare come in queste fredde a limpide giornate il parco sia sempre vivo


si notano il Grigna e il Resegone 


un airone 

 

e una famiglia di anatroccoli.......