POST MUTO............................................... PARLANO LE IMMAGINI E L'INCIVILTA' DELLA GENTE
ASSOCIAZIONE SOTTOCORNO
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giovedì 10 settembre 2026
martedì 8 settembre 2026
8 SETTEMBRE 2026 – TERRAZZA BERGAMELLA - LO SCEMPIO CONTINUA E NON SI FA NULLA (MA LO ZERO ASSOLUTO) PER INTERROMPERE GLI ATTI VANDALICI
Sempre peggio .......... l'ignoranza e l'idiozia prosegue indisturbata
Non comprendiamo neanche per quale motivo le telecamere siano state poste a bordo ciclabile quando gli accordi ai tavoli (anche questi durati anni!!!!!) prevedevano l'installazione sulla terrazza (non fronte l'area fitness che non doveva esserci) proprio per controllare eventi vandalici che erano facilmente prevedibili e che avevamo anche anticipato ricevendo come rassicurazione che tanto avrebbero installato le telecamere.
A TITOLO PROPOSITIVO (come sempre abbiamo fatto) ci permettiamo di suggerire delle staccionate per la Terrazza Bergamella, un "pochino" più resistenti sia alle intemperie (oggi il legno molto sottile si sta aprendo) che agli idioti.
(staccionata di riferimento fotografata nell'area del comune di Valdidentro)
lunedì 13 luglio 2026
12 LUGLIO 2026 – ALTRA DEVASTAZIONE ALLA TERRAZZA BERGAMELLA
Mentre aspettiamo di sapere chi ha devastato la terrazza nella tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio 2026 avendo comunicato alla Polizia Locale un identikit di due giovani che sono stati visti distruggere la staccionata e il relativo orario (VISTO CHE ABBIAMO LE TANTO DECANTATE TELECAMERE ………………………..)
Nella notte tra 11 e il 12 luglio, tra variazioni di tensione e veloci blackout (questi non mancano ormai da tanto tempo) una seconda devastazione, sappiamo anche l’ora (più o meno) ma lasciamo alle forze di polizia identificare gli idioti (perché solo così li possiamo chiamare) viste le 250 telecamere installate sul territorio.
Continuiamo a non comprendere
il motivo di tale atto, sembra che vivere in un’area bella e curata dia
fastidio, se qualcuno preferisce vivere in un ghetto sporco e abbandonato è
vivamente pregato di allontanarsi da qui.
Ribadiamo, a chi pensa ci sia solo Sesto Rondò, che Cascina
Gatti è a tutti gli effetti un quartiere di Sesto (NON di Milano come qualche soggetto
…. ogni tanto afferma) e ci piacerebbe
vedere (ogni tanto, non sempre ...... non chiediamo tanta grazia) qualche
pattuglia che controlli il parco e, soprattutto, chi e come lo frequenta nelle
ore serali/notturne, perché, così, a percezione, ci sembra un'area abbandonata
a sé stessa.
lunedì 6 luglio 2026
DISCARICHE ABUSIVE IN VIA PER CRESCENZAGO - MA E' COSI' DIFFICILE PRENDERLI ??
Pubblichiamo solo qualche segnalazione che ci è giunta, su materiale che vengono sistematicamente lasciati ogni settimana su via Crescenzago, con una "sistemicità" quasi periodica.
Mentre aspettiamo un progetto serio sulla riqualificazione della fornace Mariani, ci domandiamo come sia è possibile che non si riesca a prendere queste persone? con 250 telecamere installate non siamo in grado di posizionarne qualcuna in modo da rilevare targhe e visi di questa "brava gente".
Cosa bisogna fare per interrompere tale scempio ????
Non è poi così difficile controllare la zona in maniera seria e pianificata, soprattutto con i mezzi che ci sono oggi .....
lunedì 29 giugno 2026
ARRIVA IL CUP UNICO ???? CI SIAMO PERSI QUALCOSA O QUALCUNO CI PRENDE IN GIRO........
C'è qualcosa che non torna, nella propaganda continua di efficienza del servizio sanitario, come l'annuncio fatto in pompa magna che ASST Nord sta facendo sul CUP unico, cosa che ricordiamo Regione Lombardia sta facendo da oltre un decennio, A partire 𝐝𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, l’ASST Nord Milano entrerà a far parte del nuovo CUP Unico Regionale, il sistema integrato che consente di gestire le prenotazioni di visite specialistiche ed esami attraverso una piattaforma unica a livello regionale.
Tradotto, fino ad oggi evidentemente non ne faceva parte e forse è per questo motivo che si faceva fatica ad eseguire delle prenotazioni.
Quindi vorremmo sapere, oltre a non avere medici, liste di attesa infinite, cure che n alcuni settori sono solo a pagamento, su questo punto chi ci sta prendendo in giro? Regione Lombardia che lo decanta da sempre o ASST Nord ?
Attendendo ancora le risposte precedenti sottoponiamo anche questa domanda alle altre (ad oggi inevase), sempre che "dall'alto dei cieli si aprano le porte" e si degnino di rispondere, perché i disservizi continuano ad esserci e, siccome qualcuno li segnala provvederemo a pubblicarli.
mercoledì 24 giugno 2026
QUALI SONO LE MOTIVAZIONI (REALI) DIETRO I BLACKOUT DI LUNEDI 22 E MARTEDI 23 GIUGNO 2026 (E CHE CONTINUANO AD ESSERE PRESENTI A SESTO SAN GIOVANNI)
Vogliamo sapere come mai in due giorni otto (8) blackout, con l'ultimo durato otto (8!!!) ore (nella nostra zona, perché in altre siamo arrivati anche a 13/20 ore).
Da come si è presentato (a macchia di leopardo sulla città e anche sul quartiere di Cascina Gatti) non è certo l'uso dei condizionatori, o di comuni elettrodomestici ad averlo creato, quello che, giorno dopo giorno appare chiaro è tutto questo NON sembra essere dovuto ad un maggiore assorbimento ma a LINEE OBSOLETE oppure dovuto ad INCAPACITA' DI GESTIONE (o forse meglio dire di progettazione della città).
Vogliamo risposte che spieghino il perché è successo, non battute di propaganda, abbiamo bisogno di comprendere perché nel 2026 possano succedere questi eventi con temperature sicuramente "calde" ma non eccezionali (come ad esempio in Francia).
Vogliamo sapere perché abbiamo problemi di variazione di tensione durante tutto l'anno (inverno, primavera, estate o autunno), perché negli ultimi 10 anni la situazione è sempre peggiorata, perché, se è colpa del fornitore (e sarebbe recidivo) per quale motivo NON LO SI CAMBIA, invece di esaltarlo quando sostituisce le vecchie luci con i led (senza costi) e condannarlo quando ci sono problemi.
Vogliamo sapere tecnicamente cosa ha fatto il comune per l'adeguamento delle linee di media tensione, quale progettualità sta adottando con tempi costi e programmazioni.
Insomma abbiamo qualche "perché" al quale dare delle risposte, che, lo anticipiamo, non possono essere:
"USATE TUTTI I CONDIZIONATORI, lavastoviglie e lavatrici ecc...",
Il futuro non può essere quello di tornare a lavare i panni nel naviglio, cucinare su stufe a legna e girare per casa con il lumino, il futuro va programmato e questa programmazione, sulla nostra città, la vogliamo conoscere senza essere presi in giro.
Ci piacerebbe avere delle spiegazioni, magari, in un incontro pubblico che stiamo cercando di organizzare (a breve date e orari)

