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lunedì 13 luglio 2026

12 LUGLIO 2026 – ALTRA DEVASTAZIONE ALLA TERRAZZA BERGAMELLA


Mentre aspettiamo di sapere chi ha devastato la terrazza nella tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio 2026 avendo comunicato alla Polizia Locale un identikit di due giovani che sono stati visti distruggere la staccionata e il relativo orario (VISTO CHE ABBIAMO LE TANTO DECANTATE TELECAMERE ………………………..)


Nella notte tra 11 e il 12 luglio, tra variazioni di tensione e veloci blackout (questi non mancano ormai da tanto tempo) una seconda devastazione, sappiamo anche l’ora (più o meno) ma lasciamo alle forze di polizia identificare gli idioti (perché solo così li possiamo chiamare) viste le 250 telecamere installate sul territorio.



Continuiamo a non comprendere il motivo di tale atto, sembra che vivere in un’area bella e curata dia fastidio, se qualcuno preferisce vivere in un ghetto sporco e abbandonato è vivamente pregato di allontanarsi da qui.


Ribadiamo, a chi pensa ci sia solo Sesto Rondò, che Cascina Gatti è a tutti gli effetti un quartiere di Sesto (NON di Milano come qualche soggetto ….  ogni tanto afferma) e ci piacerebbe vedere (ogni tanto, non sempre ...... non chiediamo tanta grazia) qualche pattuglia che controlli il parco e, soprattutto, chi e come lo frequenta nelle ore serali/notturne, perché, così, a percezione, ci sembra un'area abbandonata a sé stessa.



lunedì 6 luglio 2026

DISCARICHE ABUSIVE IN VIA PER CRESCENZAGO - MA E' COSI' DIFFICILE PRENDERLI ??

Pubblichiamo solo qualche segnalazione che ci è giunta, su materiale che vengono sistematicamente lasciati ogni settimana su via Crescenzago, con una "sistemicità" quasi periodica.

Mentre aspettiamo un progetto serio sulla riqualificazione della fornace Mariani, ci domandiamo come sia è possibile che non si riesca a prendere queste persone? con 250 telecamere installate non siamo in grado di posizionarne qualcuna in modo da rilevare targhe e visi di questa "brava gente".







Cosa bisogna fare per interrompere tale scempio ???? 
Non è poi così difficile controllare la zona in maniera seria e pianificata, soprattutto con i mezzi che ci sono oggi .....




lunedì 29 giugno 2026

ARRIVA IL CUP UNICO ???? CI SIAMO PERSI QUALCOSA O QUALCUNO CI PRENDE IN GIRO........

 


C'è qualcosa che non torna, nella propaganda continua di efficienza del servizio sanitario, come l'annuncio fatto in pompa magna che ASST Nord sta facendo sul CUP unico, cosa che ricordiamo Regione Lombardia sta facendo da oltre un decennio, A partire 𝐝𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, l’ASST Nord Milano entrerà a far parte del nuovo CUP Unico Regionale, il sistema integrato che consente di gestire le prenotazioni di visite specialistiche ed esami attraverso una piattaforma unica a livello regionale.

Tradotto, fino ad oggi evidentemente non ne faceva parte e forse è per questo motivo che si faceva fatica ad eseguire delle prenotazioni.

Quindi vorremmo sapere, oltre a non avere medici, liste di attesa infinite, cure che n alcuni settori sono solo a pagamento, su questo punto chi ci sta prendendo in giro? Regione Lombardia che lo decanta da sempre o ASST Nord ?


QUI per leggere l'annuncio ufficiale 

Attendendo ancora le risposte precedenti sottoponiamo anche questa domanda alle altre (ad oggi inevase), sempre che "dall'alto dei cieli si aprano le porte" e si degnino di rispondere, perché i disservizi continuano ad esserci e, siccome qualcuno li segnala provvederemo a pubblicarli.


mercoledì 24 giugno 2026

QUALI SONO LE MOTIVAZIONI (REALI) DIETRO I BLACKOUT DI LUNEDI 22 E MARTEDI 23 GIUGNO 2026 (E CHE CONTINUANO AD ESSERE PRESENTI A SESTO SAN GIOVANNI)

Vogliamo sapere come mai in due giorni otto (8) blackout, con l'ultimo durato otto (8!!!) ore (nella nostra zona, perché in altre siamo arrivati anche a 13/20 ore).

Da come si è presentato (a macchia di leopardo sulla città e anche sul quartiere di Cascina Gatti) non è certo l'uso dei condizionatori, o di comuni elettrodomestici ad averlo creato, quello che, giorno dopo giorno appare chiaro è tutto questo NON sembra essere dovuto ad un maggiore assorbimento ma a LINEE OBSOLETE oppure dovuto ad INCAPACITA' DI GESTIONE (o forse meglio dire di progettazione della città).

Vogliamo risposte che spieghino il perché è successo, non battute di propaganda, abbiamo bisogno di comprendere perché nel 2026 possano succedere questi eventi con temperature sicuramente "calde" ma non eccezionali (come ad esempio in Francia). 

Vogliamo sapere perché abbiamo problemi di variazione di tensione durante tutto l'anno (inverno, primavera, estate o autunno), perché negli ultimi 10 anni la situazione è sempre peggiorata, perché, se è colpa del fornitore (e sarebbe recidivo) per quale motivo NON LO SI CAMBIA, invece di esaltarlo quando sostituisce le vecchie luci con i led (senza costi) e condannarlo quando ci sono problemi.

Vogliamo sapere tecnicamente cosa ha fatto il comune per l'adeguamento delle linee di media tensione, quale progettualità sta adottando con tempi costi e programmazioni.

Insomma abbiamo qualche "perché" al quale dare delle risposte, che, lo anticipiamo, non possono essere: 

 "USATE TUTTI I CONDIZIONATORI, lavastoviglie e lavatrici  ecc...",

Il futuro non può essere quello di tornare a lavare i panni nel naviglio, cucinare su stufe a legna e girare per casa con il lumino, il futuro va programmato e questa programmazione, sulla nostra città, la vogliamo conoscere senza essere presi in giro.

Ci piacerebbe avere delle spiegazioni, magari, in un incontro pubblico che stiamo cercando di organizzare (a breve date e orari)


domenica 21 giugno 2026

CAMPI ELETTROMAGNETICI A BASSA FREQUENZA (ELETTRODOTTI) E CANCRO: COME LE FONTI DI FINANZIAMENTO INFLUISCONO SUI RISULTATI


Articolo pubblicato da David Carpenter su come le fonti di finanziamento influiscono sui risultati delle indagini sui nessi causali generati dai campi elettromagnetici a bassa frequenza (come quelli generati da elettrodotti,centrali di trasformazione da corrente continua in corrente alternata, Cabine Elettriche, ecc...) e cancro, che dimostra in modo inequivocabile come, se la fonte di finanziamento degli studi e' pubblica/governativa, la relazione esposizione=cancro e' sistematica (leucemia nei bambini, leucemia-carcinoma mammario maschile e femminile-tumore al cervello negli adulti) mentre al contrario quando la fonte di finanziamento e' privata (industria) nessuna associazione e' significativa.
Esattamente come accade oggi per le esposizioni alle radiazioni ad alta frequenza (smartphone, stazioni radio base di telefonia, wi-fi,ecc).
Tutto questo generato dalla mancanza di una legge SUL CONFLITTO DI INTERESSI su reati ambientali e sanitari, vero grande problema internazionale che affligge la società odierna per cui non esiste mai alcun problema/allarme di natura sanitaria.
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EXTREMELY LOW FREQUENCY ELECTROMAGNETIC FIELDS AND CANCER: HOW SOURCE OF FUNDING AFFECTS RESULTS

AUTHOR
David O.Carpenter
Institute for Health and the Environment, University at Albany, A Collaborating Centre of the World Health Organization, 5 University Place, Room A 217, Rensselaer, NY, N 12144, USA

HIGHLIGHTS
Magnetic field exposure causes childhood leukemia in government-funded studies.
Magnetic field exposure does not cause childhood leukemia in industry-funded studies.
Magnetic field exposure increases risk of adult leukemia, brain and breast cancer.
Steps should be taken to reduce human exposure to elevated magnetic fields.

ABSTRACT
While there has been evidence indicating that excessive exposure to magnetic fields from 50 to 60 Hz electricity increases risk of cancer, many argue that the evidence is inconsistent and inconclusive. This is particularly the case regarding magnetic field exposure and childhood leukemia. A major goal of this study is to examine how source of funding influences the reported results and conclusions. Several meta-analyses dating from about 2000 all report significant associations between exposure and risk of leukemia. By examining subsequent reports on childhood leukemia it is clear that almost all government or independent studies find either a statistically significant association between magnetic field exposure and childhood leukemia, or an elevated risk of at least OR = 1.5, while almost all industry supported studies fail to find any significant or even suggestive association. A secondary goal of this report is to examine the level of evidence for exposure and elevated risk of various adult cancers. Based on pooled or meta-analyses as well as subsequent peer-reviewed studies there is strong evidence that excessive exposure to magnetic fields increases risk of adult leukemia, male and female breast cancer and brain cancer. There is less convincing but suggestive evidence for elevations in several other cancer types. There is less clear evidence for bias based on source of funding in the adult cancer studies. There is also some evidence that both paternal and maternal prenatal exposure to magnetic fields results in an increased risk of leukemia and brain cancer in offspring.
When one allows for bias reflected in source of funding, the evidence that magnetic fields increase risk of cancer is neither inconsistent nor inconclusive. Furthermore adults are also at risk, not just children, and there is strong evidence for cancers in addition to leukemia, particularly brain and breast cancer.