“ci siamo alzati un giorno e abbiamo scoperto che nel quartiere, che storicamente non è mai stato incluso nella città, sono stati tolti quei servizi di base che davamo per scontato”
La creazione di una (1) casa di comunità, in una città con più di 82.000 abitanti non la consideriamo una “vittoria sociale”, come sbandierato da qualcuno, tanto meno se questa viene istituita in una zona decentrata, difficilmente raggiungibile, senza parcheggi, con un alto tasso di traffico e distante circa 20 minuti a piedi dai due ospedali cittadini (Multimedica e Ospedale Civico).
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