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martedì 19 maggio 2026

COMUNICATO STAMPA DEL 19 MAGGIO 2026

 


In data odierna l’Associazione Sottocorno ed il Comitato Cascina Gatti hanno presentato un esposto/denuncia presso la Procura della Repubblica di Monza, tramite l’avvocato Gianpaolo CAPONI. 

L’esposto nasce a seguito di fondate preoccupazioni degli esponenti dei due Comitati, circa omissioni e mancato rispetto delle normative vigenti, a tutela della salute della popolazione, in particolare quella dei bambini e degli adolescenti in età pediatrica, in relazione all’esposizione ai campi magnetici generati dall’elettrodotto n. 235 “Stazione Brugherio – Cabina Primaria Sesto San Giovanni, elettrodotto a doppia terna da 220 KV (ad alta tensione) che insiste sul territorio del Comune di Sesto San Giovanni (MI), e che attraversa l’area del quartiere “Cascina Gatti”, in particolar modo sui:

-    campi sportivi autorizzati dal Comune, come il Centro sportivo “Acquaviva”,

-    aree residenziali esistenti,

-   parchi e aree gioco

-   sulla futura area AUC1.

Dopo più di un anno non siamo riusciti ad avere la documentazione che gli enti pubblici, per gli sviluppi urbanistici attuati e per quelli futuri, abbiano rispettato i parametri indicati nel testo di legge, inoltre si nutrono forti dubbi che il Comune di Sesto San Giovanni (e tutti gli altri soggetti coinvolti, che sono chiamati a tutelare la popolazione da eventuali esposizioni) abbiano agito nel rispetto delle leggi vigenti ed a tutela del diritto alla salute della popolazione in generale, così come evidenziato nella relazione tecnica (a firma dei nostri consulenti) allegata all’esposto, per cui viene richiesta all’autorità giudiziaria che verifichi quanto svolto dagli Enti locali coinvolti, e si accerti che siano stati svolti tutti gli approfondimenti previsti dalle normative vigenti, cosa che ad oggi, dal dossier raccolto in questi ultimi dodici mesi, non ci risulta essere stato fatto.

La popolazione esposta ai campi magnetici è tutelata delle normative di riferimento, vigenti in materia, in quanto i potenziali danni biologici derivanti dall’esposizione dei campi magnetici sono stati riassunte da una perizia da noi richiesta a specifici consulenti del settore, i quali pur operando un distinguo tra esposizioni “elevate” di breve durata ed esposizioni “basse” protratte nel tempo giungono alla conclusione che gli effetti, in entrambi i casi, risultano dannosi per i soggetti esposti specie se trattasi di soggetti in età pediatrica.

 Sesto San Giovanni (MI), lì 19.5.2026 

ASSOCIAZIONE SOTTOCORNO       -       COMITATO CASCINA GATTI