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Visualizzazione post con etichetta PARCO BERGAMELLA. Mostra tutti i post
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martedì 8 settembre 2026

8 SETTEMBRE 2026 – TERRAZZA BERGAMELLA - LO SCEMPIO CONTINUA E NON SI FA NULLA (MA LO ZERO ASSOLUTO) PER INTERROMPERE GLI ATTI VANDALICI

 Sempre peggio .......... l'ignoranza e l'idiozia prosegue indisturbata




  

In questa nuova fase, nel più totale abbandono, abbiamo anche un'evoluzione dell'effetto vandalico, i continui abbattimenti hanno liberato i chiodi che tenevano i legni della staccionata che sono arrugginiti e sporgono diventando veri e propri pericoli per chi, avvicinandosi, non si accorge.

 

E' frustrante ( o meglio Scoraggiante/ Avvilente / Demoralizzante / Deprimente / Sconfortante) assistere, dopo anni di lotta per la creazione di un area del genere ad una devastazione per atti di puro vandalismo generati da ignoranza, superficialità e stupidità, sappiamo che una buona parte di questi atti vandalici è stata eseguita da ragazzi "sestesi", non comprendiamo però per quale motivo, le tanto decantate telecamere, non abbiano mai ripreso nulla, nonostante abbiamo segnalato delle persone, orari ed altro e considerando avvenga ormai quasi quotidianamente.

Non comprendiamo neanche per quale motivo le telecamere siano state poste a bordo ciclabile quando gli accordi ai tavoli (anche questi durati anni!!!!!) prevedevano l'installazione sulla terrazza (non fronte l'area fitness che non doveva esserci) proprio per controllare eventi vandalici che erano facilmente prevedibili e che avevamo anche anticipato ricevendo come rassicurazione che tanto avrebbero installato le telecamere.

A TITOLO PROPOSITIVO (come sempre abbiamo fatto) ci permettiamo di suggerire delle staccionate per la  Terrazza Bergamella, un "pochino" più resistenti sia alle intemperie (oggi il legno molto sottile si sta aprendo) che agli idioti.


(staccionata di riferimento fotografata nell'area del comune di Valdidentro)




giovedì 28 maggio 2026

28 MAGGIO 2026 - DEVASTATA LA TERRAZZA BERGAMELLA CON ATTI VANDALICI

Durante la notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio 2026 gruppi di giovani "idioti" (cosi ci piace definirli) si sono divertiti a percorrere la ciclabile con motorini (con marmitte modificate e rumorose) ed a devastare la recinzione in legno della terrazza in più punti.






Visto l'installazione delle telecamere (avvenuta ormai da mesi) da parte del comune, auspichiamo una pronta indagine della Polizia Locale atta a identificare gli autori. 

Non comprendiamo il motivo di tale atto, sembra che vivere in un area bella e curata dia fastidio, quasi si preferisca il ghetto sporco e abbandonato, NOI su questa area ci abbiamo dedicato quindici anni di attività chiedendo ad agni giunta che, di volta in volta si presentava, di considerare anche un piano sulla sicurezza, ci eravamo anche permessi di indicare un accordo con il comune di Milano (con il quale condivide un lungo confine) quale inizio, peccato in questi anni non aver mai ottenuto una risposta.

Cascina Gatti non è un comune autonomo, né un'area dismessa o abbandonata, ci piacerebbe vedere (ogni tanto, non sempre ...... non chiediamo tanta grazia) qualche pattuglia che controlli il parco e, soprattutto, chi e come lo frequenta nelle ore serali/notturne, perché, così, a percezione, ci sembra un'area abbandonata a se stessa.




venerdì 26 settembre 2025

TERRAZZA BERGAMELLA - FINALMENTE CHIUSO IL CANTIERE - INAUGURAZIONE IL 28 SETTEMBRE 2025 - (NONOSTANTE MANCHI ANCORA QUALCOSA ............)

FINALMENTE CI SIAMO ........................... 

Giovedì 25 settembre 2025, nonostante NON si sia completato tutto quello che era in programma, si è smantellato il cantiere,(si finirà con calma e noi saremo qui a vigilare che venga fatto quanto promesso) restituendo alla cittadinanza un area che per decenni è stata terra di nessuno




L'inaugurazione è prevista per:

DOMENICA 28 SETTEMBRE 2025 ALLE ORE 11 PRESSO LA TERRAZZA BERGAMELLA

per info clicca QUI o visita il sito del comune di Sesto San Giovanni


venerdì 19 settembre 2025

SABATO 20 SETTEMBRE IL FLASH MOB PER DIRE SÌ AL PONTE CICLOPEDONALE TRA SESTO SAN GIOVANNI E MILANO

Appuntamento alle ore 17:00 in piazza Oldrini per la biciclettata organizzata da Legambiente e RAB BioPiattaforma. Un gesto simbolico e concreto per chiedere la realizzazione di un ponte sul Naviglio della Martesana.


Una biciclettata per abbattere una barriera e costruire un collegamento sostenibile tra due città.

Sabato 20 settembre, alle ore 17:00, da piazza Oldrini a Sesto San Giovanni partirà la “Biciclettata per dire sì al ponte ciclopedonale tra Sesto San Giovanni e Milano”, un’iniziativa promossa da Legambiente Lombardia, Legambiente Chico Mendes APS Sesto San Giovanni e dal RAB BioPiattaforma.

Un flash mob simbolico ma determinato, che punta a sollecitare la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Naviglio della Martesana, infrastruttura fondamentale per garantire la continuità territoriale e incentivare la mobilità dolce fra i due Comuni, favorendo spostamenti sostenibili, sicuri e accessibili.

Due i punti di ritrovo:

  • ore 17:30 a Milano presso il ponte a scavalco tra il Lambro e la Martesana (via Idro)
  • ore 17:30 a Sesto S. G. in via Manin all’altezza civico 350/26

I partecipanti si ritroveranno in sella alle loro biciclette sulle due sponde opposte del Naviglio per chiedere a gran voce la realizzazione dell’opera, che rappresenterebbe un tassello importante per la connessione verde dell’area metropolitana milanese. A seguire, i volontari daranno vita a un’azione di pulizia e raccolta rifiuti lungo il tratto della pista ciclabile, per dimostrare con i fatti il proprio impegno per un territorio più curato e accogliente.

lunedì 23 giugno 2025

TERRAZZA BERGAMELLA SITUAZIONE AL 23 GIUGNO 2025 - CHIUSURA CANTIERE PREVISTA PER IL 3 AGOSTO 2025

Visto il prolungarsi dei tempi del cantiere (e del poco personale impiegato che continuiamo a rilevare) abbiamo chiesto agli uffici del comune 

"di conoscere il nuovo cronoprogramma e l'affidabilità di mantenerlo evidenziando (se ci sono) eventuali criticità che sono eventualmente emerse dalla fornitura o dalla posa dei nuovi materiali"

La risposta è stata che i lavori stanno procedendo, [in questa settimana è stata allestita l’area fitness ed è stato posato il "tappettino" del vialetto )

L'isola di calore con area fitness completata

Ci rassicurano che non ci sono i motivi per allungare i tempi di un cantiere, considerando i costi che questo genera, sia per l’impresa che per l’Amministrazione stessa, e stanno procedendo con la richiesta di forniture di materiale che in questo periodo è difficile da reperire.

Ci informano che "I lavori non sono fatti solo da persone che lavorano in cantiere, prima c’è un grande lavoro svolto negli uffici dalla Direzione Lavori, dal Coordinatore alla Sicurezza, dal progettista e dagli uffici comunali che non si vede ma è quello che permette di portare a compimento un’opera."

Il ritardo è dato anche dal periodo di sospensione lavori (come da verbale di ripresa dei lavori n°03 agli atti comunali prot gen 54119/2025 del 14/05/2025), e ad oggi il termine del cantiere è previsto per il 


3 agosto 2025


Considerando che:

  • Nessun cronoprogramma è stato inviato
  • Non comprendiamo come si possano registrare ritardi sui materiali, dopo un periodo così lungo di attesa (ma ci rimettiamo a quanto ci viene riferito).
  • Nessuna comunicazione ci è stata fatta in questi mesi (se non sollecitavamo NOI chiarimenti o risposte).
  • Nessuna spiegazione sui lavori mancanti ci è stata fatta.
  • Con 23 gg di ritardo rispetto ad un cronoprogramma originario di sei (6) mesi per una "terrazza" di circa 60 mt  fortemente ridimensionata da un inquinamento sempre negato che solo dopo due anni di lotta, sono stati riconosciuti intervenendo con una bonifica (che dovrà completarsi nel prossimo futuro a cantiere finito sull'area adiacente).
  • Che i lavori eseguiti non sono proprio come quelli presentati o concordati con l'ultimo progetto.

Ci aspettavamo un dialogo ed un atteggiamento differente, che ad oggi, purtroppo, NON c'e' stato (come, purtroppo non c'è stata negli ultimi nove anni).


Manca poco, vero, venerdì 8 agosto non è poi così lontano, sarebbero solo 69 giorni di ritardo dopo 14 anni di attesa.



lunedì 2 giugno 2025

TERRAZZA BERGAMELLA SITUAZIONE AL 1 GIUGNO 2025

Come si poteva immaginare il crono programma NON è stato rispettato, (siamo ormai nella normalità), come al solito le scuse saranno "le piogge frequenti, i terreni non perfettamente asciutti" e così via.

La situazione al 1 giugno 2025 è questa:

Non manca molto..., si è perso perso talmente tanto tempo che nel mentre è anche cresciuta l'erba !!!

Il perché è stato lasciato il marciapiede resta un mistero da chiarire (doveva essere asfalto drenante se non giardino ..........................)

strada di collegamento al quartiere Adriano ultimata (il perché è grigia è un mistero....)

L'unica cosa positiva (e non cercata in questo cantiere) è l'aver salvaguardato la fauna locale e la bio diversità nelle aree adiacenti con le reti (posizionate ormai da anni) tra le varie colate di cemento.......


Pronto per l'asfaltatura........... (se si incomincia ....... )

La scelta più stupida ed incomprensibile per estensione e materiali adottati.

In un pomeriggio primaverile con sole, questa base "cementizia" crea un isola di calore che si poteva evitare con un semplice installazione su prato, ci dispiace ma l'averlo fatto nascondendo, durante tutti gli incontri svolti, tale informazione (ovvero di quale tipologia di fondo si doveva usare nonostante avessimo chiesto sempre e con insistenza un'installazione su prato) è INGIUSTIFICABILE (giusto per essere educati).


Aspettiamo l'inaugurazione 



lunedì 19 maggio 2025

TERRAZZA BERGAMELLA SITUAZIONE AL 19 MAGGIO 2025

Subito dopo il post del 28 aprile, purtroppo, abbiamo visto FERMARSI il cantiere, e siccome non c'è fiducia, abbiamo scritto per avere informazioni sui motivi che hanno, di fatto, fermato il cantiere nelle ultime tre settimane (se non per alcune piantumazioni e l'esecuzione eseguite delle gettate in cemento per poter poi installare gli attrezzi dell'area fitness), chiedendo inoltre se fosse possibile aprire la strada di accesso ai box essendo l'area quasi ultimata.

La risposta degli uffici è stata "... il cantiere ha avuto un fermo dovuto prima alle festività e successivamente per le condizioni climatiche avverse.

La richiesta di apertura della strada per l’ingresso ai box, ad oggi non può essere accolta, in quanto sentito il coordinatore alla sicurezza in fase di esecuzione, non ci sono le condizioni affinché i cittadini possano transitare senza essere esposti a pericoli dettati delle diverse lavorazioni in corso.

Stiamo comunque procedendo nel rispetto del cronoprogramma e nei tempi stabiliti anche a seguito delle diverse sospensioni che sono state concesse dall’inizio dei lavori."


Ringraziamo gli uffici per la pronta risposta, rimaniamo scettici sul completamento del cantiere entro il 30 maggio (come previsto da cronoprogramma) visto che a parte un paio di tecnici per qualche ora, non si vede il piglio necessario per finire le opere, che prevedono principalmente dalle asfaltature delle ciclabili, alla strada di accesso al completamento dei cordoli per non parlare dei lampioni dotati di sensori di presenza, delle telecamere promesse e il completamento dell'area fitness.


Il Consiglio Direttivo dell’Associazione di via P.SOTTOCORNO

via P.Sottocorno 18 - 20099 - Sesto San Giovanni (Milano)


martedì 29 aprile 2025

TERRAZZA BERGAMELLA - SITUAZIONE AL 28 APRILE 2025

La terrazza a fine aprile è ancora un cantiere aperto, forse a causa anche delle insistenti piogge che si sono succedute e che hanno causato il fermo cantiere.

Rispetto al cronoprogramma:


Rileviamo qualche ritardo, anche se in linea di massima ci dovremmo essere, mentre al progetto che ci era stato presentato alcune differenze le rileviamo (e non solo in negativo).

Punto 1) - la strada di accesso ai box è sempre stata presentata non come un vialetto ma a livello del terreno delimitato da paletti, è una modifica che non cambia molto se non la correttezza dell'esposizione e il rispetto di quando, da sempre, presentato, se c'è un motivo specifico per eseguire tale modifica ci sarebbe piaciuto essere avvisati visto che ci siamo occupati di quest'area per soli 14 anni.


Sembra a lato della strada di accesso ai box troviamo sulla sinistra la ciclabile mentre a destra un'area completamente verde (presentata da sempre come area verde) mentre ad oggi permane il marciapiedi originario con i vecchi lampioni (frecce rosse).


Mentre la nota positiva, la scelta di proteggere la "scarpata" (che dovrà essere bonificata) non con un muretto (estremamente antiestetico) ma con una recinzione in legno (vedi le frecce in blu)


Punto 2) l'area fitness prevista da sempre come più punti dislocati lungo la ciclabile della Bergamella sono stati dislocati poi in un'area forzatamente imposta al raccordo con la ciclabile, presentata più piccola dell'area eseguita, ma soprattutto si era concordato l'esecuzione dell'area con l'installazione delle attrezzatura su prato erboso e NON su un'area che rappresenta un isola di calore rendendo inservibile l'area per una buona parte della giornata.


Qui sotto com'è stata realizzata (ancora in fase di ultimazione)

Con un impatto decisamente differente da quello anticipato dal progetto e concordato ai tavoli.

Qui sotto le attrezzature previste nel progetto 


Il cantiere procede, speravamo fosse più rapido ma procede, per dare un giudizio definitivo aspettiamo la fine dei lavori, anche se ci sarebbe piaciuto, (visto che ci siamo occupati di quest'area attivamente da 14 anni e quattro giunte) una collaborazione e dialogo maggiori, anche sulle eventuali modifiche, che  comprendiamo, possono avvenire a causa di limitazioni dei budget o per motivi tecnici nati durante l'esecuzione dei lavori.


domenica 15 dicembre 2024

TERRAZZA BERGAMELLA - VARIANTE AL PROGETTO DEL 2017 E CRONOPROGRAMMA

Mentre i lavori proseguono, pubblichiamo la nuova planimetria della nuova Terrazza, definita con la variante del progetto del 2017 dalle quale sono state escluse le aree da bonificare che di fatto non permetteranno l'ampliamento previsto inizialmente (nel 2011).



le variazioni che ci sono state si possono riassumere nei seguenti punti:
- area fitness prevista alla fine del raccordo di discesa con la ciclabile esistente


- sistema di video sorveglianza.
- riduzione del numero di panchine 
- installazione di lampioni dotate di sensore di presenza 
- alberatura sui due raccordi che collegheranno la terrazza con il quartiere Adriano 

Capitolo tempistiche, i lavori iniziati ai primi di dicembre 2024, sono stati suddivisi in 12 fasi ed avranno termine nell'ultima settimana di maggio 2025 secondo il cronoprogramma qui sotto 



Le immagini sono state estrapolate dalla documentazione ricevuta dagli uffici del comune per poter esporre correttamente ed in maniera chiara la variante del progetto, la pubblicazione delle tavole originali non avrebbe permesso la corretta visualizzazione del progetto.

Si ringraziano gli uffici comunali per la collaborazione 



martedì 3 dicembre 2024

TERRAZZA BERGAMELLA - AGGIORNAMENTO SITUAZIONE A DICEMBRE 2024 (SI INIZIA..............)

 Oggi 3 dicembre 2024 alle ore 11:00, con un rapido sopralluogo, c’è stata la formale “consegna” del cantiere all’impresa che si è aggiudicata i lavori.

Da quello che ci è stato riferito, nei prossimi giorni verrà allestito il cantiere con i  lavori che dovrebbero iniziare a gennaio 2025, siamo in attesa di ricevere un cronoprogramma che pubblicheremo.





venerdì 4 ottobre 2024

ALLA BERGAMELLA SONO ARRIVATI GLI SCOIATTOLI (PURTROPPO GRIGI)


Era solo questione di tempo, dopo le mini lepri, ricci, aironi e altri animali (molti infestanti), da alcuni mesi nel parco della Bergamella hanno trovato dimora, alcune unità, purtroppo, di scoiattoli grigi.

Diciamo purtroppo perché lo scoiattolo grigio è un animale selvatico, che sicuramente innesca una forte empatia e simpatia nei suoi confronti, non bisogna però lasciarsi intenerire dal suo aspetto, ma tener presente che si tratta di una specie alloctona invasiva, ovvero un animale non originario del territorio che è stato introdotto in un’area geografica diversa da quella d’origine, e che, con comunità numerose, provocano danni alla flora, creando alterazioni all'ambiente danneggiando gli alberi, di cui attacca la corteccia per nutrirsi dei tessuti sottostanti o della linfa, oltre ad essere un vettore di patogeni potenzialmente trasmissibili anche all'uomo o alla fauna locale (e attenzione ai cani!!!!!).

E' una specie invasiva e può avere delle conseguenze anche di tipo sanitario, come descritto dal report Invasive Alien Species redatto dall'università Statale di Milano.

Gli scoiattoli grigi vengono considerati una delle cento specie aliene più invasive dall'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (Iucn). Consumano nove volte più cibo di quelli rossi, e sono talmente aggressivi da spingere questi ultimi a smettere di riprodursi.

A parte tale premessa notiamo che, nonostante si siano rimosse le aree alberate e i rovi esistenti, registriamo come la natura e gli animali selvatici continuano a radicarsi, in barba alle logiche perbenistiche che volevano trasformare il parco in un enorme area cani o in giardino da passeggio.

Nell'attesa di vedere anche lo scoiattolo rosso "italico" diamo il benvenuto allo scoiattolo grigio in un parco che lentamente si sta ripopolando e trasformando



lunedì 2 settembre 2024

L'ASSOCIAZIONE SOTTOCORNO CHIEDE UFFICIALMENTE DI INTITOLARE LA TERRAZZA AL PARCO DELLA BERGAMELLA


L’associazione Sottocorno, in data 21 agosto 2024 con protocollo N. 0087395/2024, avendo da sempre contestato l’intitolazione della Terrazza all’architetto Bottoni (che a nostro avviso ha sviluppato un errato sviluppo urbanistico dell’area) e successivamente contestato la scelta di intitolare alla cascina Bergamina (perché distante dall’area in oggetto e poco centra con la terrazza), ha formalizzato la richiesta al Sindaco del Comune di Sesto San Giovanni di intitolare la terrazza al

“PARCO DELLA BERGAMELLA”

con la seguente motivazione:

Rendere omaggio ad un’area rurale violata ripetutamente nei decenni passati, prima con scarichi industriali autorizzati o abusivi, poi con una cementificazione (a nostro avviso senza un senso urbanistico definito) e successivamente abbandonata a degrado ed incuria che hanno però permesso alla flora e alla fauna selvatica di rimanere in vita.

Un riconoscimento ad un’area rurale violata a più riprese nel tempo, che diventa dopo decenni, la porta d’ingresso al futuro Parco Media Valle del Lambro.